È una storia commovente quella che proviene dalla Georgia, negli Stati Uniti, dove un cane randagio non ne vuole sapere di abbandonare il corpo del suo cucciolo deceduto. E non è tutto, poiché la vicenda si svolge all’interno di un cimitero, dove la madre a quattro zampe ha tentato di seppellire il piccolo.

Il tutto accade presso il Laurel Grove North Cemetery di Savannah, dove il quindicenne Hunter Cone si trovava per scattare alcune fotografie. Giunto all’interno del cimitero, ha notato un esemplare randagio di Golden Retriever, immobile nelle vicinanze di un cucciolo senza vita. Tutti i tentativi di avvicinamento si sono però rivelati falliti: pur non manifestando aggressività, il cane fugge alla vista dell’uomo.

Tornato sul luogo con un gruppo di persone e alcuni volontari, si è notato come nel frattempo la cagnolina avesse proceduto a una rudimentale sepoltura per il piccolo. Nel tentativo di avvicinarla, sul luogo è stato portato un altro cucciolo dalle caratteristiche simili a quello purtroppo deceduto, ma nemmeno questa strategia ha funzionato. Le autorità locali, così come spiegato dal New York Daily News, non dispongono delle attrezzature e del personale sufficiente per catturare l’esemplare.

La storia della cagnolina distrutta dal dolore ha commosso molti nella piccola cittadina, tanto che quotidianamente i visitatori del cimitero portano crocchette e altre leccornie affinché il Golden Retriever possa nutrirsi. Nel frattempo, il giovane quindicenne e gli altri volontari stanno cercando di comprendere quale sia la modalità più idonea per avvicinare il cane, in vista di un’adozione. Il tutto nei limiti della burocrazia: per la legge locale, gruppi di persone non possono gestire né prendere in possesso cani randagi, a meno che non vi sia un’autorizzazione dall’Animal Control Service. In attesa di ulteriori sviluppi, la vicenda è divenuta virale sui social network: la speranza è che si possa giungere presto a un felice epilogo.

12 gennaio 2015
I vostri commenti
anna colombi, mercoledì 14 gennaio 2015 alle12:14 ha scritto: rispondi »

E' 1 cosa veramente, commovente! Povera bestia,intanto spero che siano riusciti a far qual' cosa, che siano riusciti a darla in adozione.

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