Una scoperta straziante quella avvenuta qualche giorno fa presso il sobborgo Kangaroo Flat di Bendigo, a Victoria in Australia, a opera di due escursionisti di zona. I due, Darcy McGauley e il suo compagno Dee Hartley-Massey, stavano effettuando una passeggiata rilassante quando un odore molto forte ha attirato le loro narici. La coppia si è quindi imbattuta in una scatola di cartone fatiscente, al cui interno è stato ritrovato il corpo di un cane in avanzato stato di decomposizione. Una scena raccapricciante, violentae crudele, che ha colpito profondamente i due escursionisti occasionali.

Osservando attentamente dentro il box di cartone, la coppia ha potuto tristemente osservare come il cane, avvolto in un asciugamano, fosse sporco di sangue raffermo. E solo quando l’animale è stato liberato dal contenitore i due hanno potuto scoprire un’ulteriore crudeltà: all’esemplare erano state recise zampe e coda. Parti mancanti ritrovate successivamente nei paraggi. Un atto di deliberata crudeltà, di terribile violenza che deve aver lasciato morire l’animale nel più straziante dolore. La coppia ha quindi avvisato le autorità di zona che sono accorse sul posto, in tandem con i volontari della Bendigo Animal Welfare and Community Services.

L’incredibile stato di decomposizione ha impedito il ritrovamento e l’identificazione del microchip, quindi non è stato possibile risalire ai proprietari. Non è chiaro se il cane sia vittima di un rapimento oppure di un atto crudele a opera del proprietario. Le autorità hanno lanciato un avviso agli abitanti di zona, per monitorare le dinamiche legate a eventuali sparizioni. Ma anche per prestare maggiore attenzione agli animali di affezione, così da impedire eventuali furti e uccisioni. Debbie Edward, presidente dall’associazione BAWCS, è colpita negativamente da tanta crudeltà. Un atto simile nei confronti di un animale potrebbe ripetersi anche nei confronti dell’uomo. Come afferma lei stessa, esistono vie alternative per cedere il proprio cane, ad esempio consegnandolo a un rifugio di zona senza agire in modo così drastico e drammatico.

20 gennaio 2016
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