È stato arrestato l’uomo che settimana scorsa aveva legato il muso di Caitlyn, la cagnolina di razza Staffordshire di soli 15 mesi, una cucciola molto amata e finita per strada a Charleston, nella Carolina del Sud. La giovane era stata soccorsa da un abitante del posto che l’aveva trovata davanti alla porta di casa, con il muso bloccato da diversi giri di nastro adesivo e la lingua intrappolata tra i denti. Il responsabile dell’atto violento è stato arrestato lunedì e pare sia stato identificato come William Leonard Dodson, un 41enne della zona.

L’accusa nei suoi confronti è piuttosto pesante, ovvero maltrattamento e tortura nei confronti di un animale. La violenza gratuita nei confronti della cucciola dal manto color cioccolato ha colpito l’opinione pubblica, che si è mobilitata in suo aiuto. Caitlyn, nonostante fosse un tempo di proprietà, è finita misteriosamente per strada ma accudita e curata dall’intero quartiere di North Charleston. La cucciola ora è in cura presso il Charleston Animal Society che aveva offerto una ricompensa di mille dollari per l’arresto del responsabile, mentre l’associazione Humane Society aveva rilanciato con 5.000 dollari.

È stato creato un fondo per affrontare le spese, il percorso di guarigione è ancora molto lungo perché la cagnolina dovrà affrontare diversi interventi. Il primo da poco effettuato ha seguito la ricostruzione dei tessuti del muso, necrotizzati a causa del nastro adesivo e del caldo di questi giorni. Non potendo né bere e né mangiare, al ritrovamento l’animale è apparso subito in condizioni drammatiche e sofferenti. Per l’abuso inferto all’uomo è stata imposta una cauzione di 50.000 dollari, ma le accuse potrebbero condurlo in carcere per 5 anni con una multa da pagare pari a 5.000 dollari. L’associazione che l’ha presa in cura si ricorda di lei perché, ancora cucciola, era stata condotta da loro per essere chippata e sterilizzata. Quasi un record per una cagnolina di soli 3 mesi. Da allora la sua storia è avvolta nel mistero, ora è al sicuro ma si spera non debba subire l’amputazione di parte della lingua.

4 giugno 2015
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