La comunità statunitense della cittadina di Glendale, in Arizona, è scossa e indignata per la morte di un cucciolo di Labrador. L’animale sarebbe stato lasciato sul balcone in una giornata di caldo afoso, senza il sostegno di una ciotola d’acqua o di un riparo. Secondo la testimonianza dei vicini, l’animale faticava a stare in piedi, saltellando a causa del pavimento rovente. Per questo la chiamata di soccorso è scattata immediatamente, mentre il cane si accasciava esausto senza più forze. La polizia è intervenuta tempestivamente, ma non potendo sfondare la porta ha richiesto il supporto dei vigili del fuoco.

Mentre un agente e un vicino di casa cercavano di attirare l’attenzione del cane ormai a terra, i vigili scalavano i balconi raggiungendo con la scala di ordinanza il terzo piano. Un lavoro di squadra che purtroppo non ha dato l’esito sperato, il quadrupede era ormai deceduto perché collassato per il caldo eccessivo. Le temperature elevate di questi giorni di estate hanno inciso sul benessere di uomini e animali. Infatti, sempre secondo le testimonianze, il povero cucciolo di solo un anno da tempo veniva abbandonato sul balcone, senza nessun accorgimento per proteggerlo dall’afa. E questo ha decretato la sua sua triste fine mentre il proprietario, assente durante l’intervento delle forze dell’ordine, è stato identificato e ora è sottoposto a indagine.

L’Arizona Humane Society sta effettuando tutti gli esami di rito sul cane, per verificare l’entità delle lesioni. Mentre il proprietario potrebbe affrontare una causa per crudeltà nei confronti degli animali. Il Dipartimento di polizia di Glendale, viste le temperature elevate, consiglia di accogliere gli animali in casa. Garantendo loro sempre molta acqua per idratarsi e non soccombere ai colpi di calore. Evitando di incatenarli all’esterno oppure di lasciarli da soli dentro un auto chiusa, o sul balcone, come è purtroppo accaduto al povero e indifeso Labrador.

8 giugno 2016
I vostri commenti
alessandra, mercoledì 8 giugno 2016 alle17:03 ha scritto: rispondi »

ma come si possono fare queste cose???

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