Si ricorderà di certo la storia di Schoep, il cane diciannovenne curato dal padrone con tanti bagni nei laghi ghiacciati, unica forma di riduzione dei dolori causati dalla vecchiaia e dall’artrite. La fotografia ha fatto il giro del mondo durante la scorsa estate, commuovendo l’opinione pubblica per l’intimità di un simile gesto. Ora il padrone del cane ha deciso di aprire una fondazione, per aiutare tutti i proprietari e gli animali anziani in difficoltà.

L’immagine di Schoep a bagno nell’artico ha commosso davvero tutti, perché raramente si ha l’occasione di fermare in uno scatto l’infinito amore che lega gli uomini agli animali. L’esemplare diciannovenne, ormai alla fine dei suoi giorni, trovava pace da una malattia degenerativa solo tramite i climi gelidi e, così, il suo padrone non ci ha pensato due volte a immergersi nelle acque ghiacciate pur di evitare al compagno di vita atroci sofferenze.

John Unger, questo il nome del proprietario, ha raccolto negli ultimi mesi ben 25.000 dollari, che ha deciso di investire in una fondazione per la cura e il supporto di cani anziani o in fin di vita. Tutto merito di Hannah Stonehouse Hudson, la fotografa professionista che ha immortalato questo istante d’amore presso un lago del Wisconsin.

Non sono trapelati molti dettagli sulla natura di questa fondazione, anche perché solamente agli esordi, ma pare che fornirà supporto ed aiuto economico per tutti quei padroni in difficoltà nella gestione di un cane anziano, decisi a non scegliere la soppressione come unica alternativa. Non solo un portafoglio per le cure veterinarie, ma anche un compendio di supporto umano e psicologico per un momento così delicato come quello della vecchiaia e il trapasso.

27 settembre 2012
I vostri commenti
Morena Bhairavi Pantalone, martedì 7 maggio 2013 alle15:51 ha scritto: rispondi »

ciao!!!

Morena Bhairavi Pantalone, martedì 7 maggio 2013 alle15:51 ha scritto: rispondi »

MOLTO MOLTO COMMOVENTE

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