Arrivano dagli Stati Uniti degli aggiornamenti sulla vicenda del cane guida eroe della metro di New York, il Labrador Retriever che ha salvato il proprietario non vedente dall’impatto con un convoglio. Le donazioni online hanno raggiunto la quota di ben 100.000 dollari e l’uomo non dovrà quindi separarsi dal suo amico a quattro zampe.

La storia è ormai ben nota, perché rimbalzata da un angolo all’altro dei social network: Cecil Williams, un non vedente di 61 anni, si è improvvisamente sentito male in uno dei corridoi della metropolitana di New York. Forse un calo glicemico, essendo l’uomo affetto di diabete, con la conseguenza di una rovinosa caduta sui binari. Nonostante l’intervento di viaggiatori e personale presenti sul luogo, il non vedente non ha ripreso conoscenza finché non è intervenuto Orlando, il suo Labrador di 10 anni.

Sebbene su quel binario fosse in arrivo un treno, il cane guida ha raggiunto il proprietario e ha iniziato senza sosta ad abbaiare e a leccarne il volto, fino a farne riprendere conoscenza. Così, a pochi istanti dall’impatto, l’uomo e il suo animale si sono spostati di fretta e furia al margine del corridoio: evitato lo scontro, per loro solo ferite minori.

Il Labrador eroe, uno dei tanti forniti dalle associazioni a stelle e strisce per i cani guida, entrerà però a breve in pensione data la sua veneranda età. Considerato il rapporto straordinario che negli anni ha sviluppato con il suo compagno, l’uomo ha espresso il desiderio di occuparsene e accudirlo anche terminato il servizio di accompagnamento. Per farlo serve però una costosa assicurazione così come degli ingenti capitali, denaro di cui Williams non è in possesso. All’apparizione della notizia del suo incredibile salvataggio sui media mondiali, tuttavia, è corrisposta una gara di solidarietà fra i navigatori dei social network. E in sole 24 ore le donazioni han permesso di coprire tutte le spese, affinché Cecil e Orlando non debbano mai separarsi. Una simbiosi, quella della loro amicizia, riconosciuta anche in ospedale, dove l’uomo è attualmente ricoverato: i medici non se la son sentita di allontanare il cane dalla camera del suo adorato proprietario. Ed è lo stesso Cecil a parlare in una conferenza dal suo ricovero, per manifestare la sua piena gratitudine:

Lo spirito del dono e lo spirito del Natale sono qui. Esistono qui a New York. Credo sia il tempo di gioire, non so che altro dire. Apprezzo che le persone si siano riunite per non farmi separare da Orlando.

20 dicembre 2013
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