Ha turbato gli spettatori e l’opinione pubblica il gesto di stizza del giocatore del Bella Vista, José Jiménez, il quale ha lanciato un cane contro la rete di recinzione del campo da calcio. L’animale ha fatto irruzione nel rettangolo verde durante una partita di categoria minore, per poi adagiarsi a bordo campo come a cercare ristoro e pace. Indispettito dalla presenza del cane, il giocatore l’ha sollevato per il collo e lanciato con violenza contro la recinzione.

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Un comportamento che ha anticipato di poco la sicurezza, pronta ad allontanare l’animale con più garbo, tra le ire del pubblico e della squadra avversaria. José Jiménez si è infatti trovato al centro di uno scontro verbale e fisico, criticato da tutti è stato allontanato dal campo grazie all’intervento dell’arbitro. Il gesto nervoso, contro un povero cane, ha prodotto un cartellino rosso e un’espulsione dal campo.

Giusta ammonizione ma anche un tentativo di salvataggio per l’uomo, preso violentemente di mira da un lancio forsennato di lattine, bicchieri e birra. Il comportamento ha prodotto anche una reazione da parte del club, con il licenziamento in tronco. E un comunicato stampa ha fatto seguito all’azione disciplinare, motivando il licenziamento come una presa di distanza dall’inutile rabbia.

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Il cane, dopo il lancio contro la rete, è apparso spaesato e frastornato ma si è allontanato sulle sue gambe. Dopo un accertamento approfondito, il club rivale, il San Juan, ha intercettato l’animale constatando non fosse in realtà un randagio. Il cane è stato recuperato dai proprietari e quindi accompagnato dal veterinario, che ne ha medicato un lieve taglio sulla zampa e qualche livido. Negrita, questo il suo nome, è in realtà una femminuccia e si è guadagnata il titolo a vita di mascotte del San Juan.

Di seguito il video del gesto di rabbia, le immagini potrebbero turbare gli animi più sensibili.

25 giugno 2013
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I vostri commenti
Alessandra Brunetti, domenica 16 marzo 2014 alle0:20 ha scritto: rispondi »

Aspetto con pazienza (anche troppa, credo) che si possano maltrattare i maltrattori...dovrå pur arrivare il momento della resa dei conti!!!

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