Dieci anni trascorsi fianco a fianco non sono bastati per salvare il cane Shelby dall’abbandono e dalla richiesta di soppressione. L’esemplare femmina, un incrocio di Labrador, era stato consegnato dalla sua ex famiglia perché venisse addormentato. Le cure mediche, legate a un problema della cute, erano troppo difficili da seguire e il costo del medicinale da fornire troppo oneroso. Un farmaco da 200 dollari da offrire a Shelby a giorni alterni, ha frenato la sua ex famiglia costringendola a una scelta davvero drastica. Ma la cagnolina, visibilmente trascurata e sofferente, è finita nelle mani amorevoli di una veterinaria che non ha voluto arrendersi. E così Cecelia Blake, co-fondatrice di Connect Un Pet New England (CAPNE), poco prima di Natale ha ricevuto una telefonata dall’ex collega che chiedeva supporto e aiuto per Shelby.

Le due donne hanno valutato insieme la situazione di Shelby, constatando come il cane fosse stato trascurato per quasi un decennio. L’irritazione che ricopriva il suo corpo aveva reso la cute sofferente, priva di peli e infiammata. Frutto di una pressante infestazione parassitaria non curata. Inoltre, la piccola anziana appariva visibilmente sottopeso di venti chili, con un problema all’orecchio. La sua situazione di salute era risultata complicata ma non così drammatica, tanto da scegliere per la soppressione. Cecilia era certa di un risultato positivo e, dopo medicinali e cibo, la cagnolina è riuscita a ritrovare lo splendore perso.

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Per la cagnolina l’associazione ha trovato la famiglia perfetta, una coppia di anziani recentemente rimasti soli dopo la dipartita del loro amato cane. Shelby è così giunta presso la casa e sul divano di Lillian e Red Bibber, che hanno per lei gesti e accortezze delicate, le giuste attenzioni che un cane anziano merita. La piccola passa molto tempo a sonnecchiare sul divano, ma ama spartire affetto e tempo con i suoi nuovi amici. Trascorre serate intere a guardare vecchi film western insieme ai Ribber, che non perdono occasione per coccolarla e rassicurarla.

15 marzo 2017
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