Gli episodi di cani lasciati in auto sotto il sole hanno riempito le cronache estive dello Stivale, nonostante da mesi sui media siano apparse le più svariate informazioni per proteggere gli animali da un comportamento pericoloso, che può portare anche alla morte. L’ultimo caso in ordine di tempo, però, si è concluso positivamente sia per il cane protagonista che per i suoi proprietari.

La vicenda è accaduta in quel di Bergamo, così come riporta il quotidiano locale l’Eco Di Bergamo e l’agenzia Ansa. Una coppia di anziani si sarebbe recata alla Chiesa di San Bartolomeo per la consueta messa, lasciando il loro cagnolino in auto. L’animale non si trovava in pericolo di vita perché i finestrini, lasciati aperti, hanno consentito la corretta circolazione dell’aria, ma sul posto sono comunque intervenuti i vigili del fuoco allertati dai passanti.

Preoccupati per le sorti dell’animale, le persone che si trovavano in zona Sentierone – dove l’auto è stata parcheggiata – hanno chiamato le autorità affinché il cane potesse essere liberato. È bastato abbassare ulteriormente uno dei finestrini per aprire lo sportello della vettura e lasciare libero il cucciolo, che si trovava comunque in piena salute. Rintracciati i proprietari, l’animale è stato a loro riconsegnato senza altre conseguenze.

Una vicenda conclusasi positivamente, in definitiva, che non esime però dal ricordare nuovamente le regole per il trasporto di animali in auto. Così come le associazioni per la tutela degli animali, tra cui l’ENPA, sottolineano, lasciare un cane in auto sotto il sole cocente dell’estate può portate alla morte immediata dell’esemplare. L’abitacolo può facilmente raggiungere i 70 gradi e il cane, non dotato di un adeguato sistema di sudorazione, rischia di andare incontro a collasso e arresto cardiaco. In caso si notasse un cane chiuso in una vettura parcheggiata, è utile chiamare le forze dell’ordine, ma si consiglia di rompere il vetro dell’auto solo se di estrema urgenza, perché altrimenti si rischia di imbattersi in un reato. Liberato il cane dalla sua prigione di calore, è necessario bagnarlo accuratamente con acqua fredda e porre dei sacchettini di ghiaccio – non a diretto contatto con la pelle – sulla zona dell’addome e dell’interno cosce.

2 settembre 2013
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