Un terribile caso di violenza sugli animali, quello capitato a un ignaro cagnolino, vittima di due ragazzi senza scrupoli. I responsabili dell’atto hanno prelevato il piccolo e l’hanno lanciato da una terrazza piuttosto alta, presumibilmente quella del college dove studiano. Il tutto è stato ripreso e pubblicato online, ricevendo moltissime visualizzazioni, condivisioni e critiche da parte degli animalisti e degli attivisti. Il fatto, accaduto circa due settimane fa a Chennai, nei pressi di Tamil Nadu nel sud dell’India, immortala un giovane che stringe un cucciolo di cane per la pelle del collo e della schiena. Mentre l’animale cerca di scodinzolare agitato, il ragazzo guarda la telecamera e, senza rimorso, getta l’animale nella boscaglia. Il volo, ripreso con lo slow motion, si conclude con la caduta del cane che, sbattendo a terra, lancia un lamento straziante e doloroso.

La sezione indiana dell’organizzazione Humane Society International aveva offerto una ricompensa a chiunque avesse potuto fornire dati e indizi in merito. Il tam tam mediatico ha così permesso l’individuazione dei due responsabili e ora del caso se ne sta occupando l’ispettore Frank Das Rubean. I due ragazzi sono accusati secondo la Section 428 Mischief per il reato di uccisione e mutilazione di animali (pari a 10 rupie), quindi per la Section 429 Mischief per lo stesso tipo di accusa, che estende la tutela su animali di qualsiasi valore e razza (pari a 50 rupie). Come sancisce il codice penale indiano, in particolare la sezione 11 del Prevention of Cruelty to Animals Act del 1960, molto attiva nei confronti della violenza sugli animali.

La denuncia è stata depositata e molti animalisti e attivisti si sono resi disponibili per partecipare all’inchiesta. Lo stesso college dove i due stanno studiando sta partecipando alle indagini e ha richiesto l’intervento dei genitori dei due responsabili. I due non potranno sostenere gli esami se prima non si consegneranno spontaneamente per il reato commesso. Gli aguzzini, attualmente in fuga, sono braccati da più parti e gli stessi familiari hanno promesso di consegnarli presto alle autorità.

7 luglio 2016
Fonte:
I vostri commenti
sergio, martedì 12 luglio 2016 alle15:07 ha scritto: rispondi »

...medesimo gesto nei loro confronti...se sopravvivono, buon per loro...altrimenti amen...

gabry, domenica 10 luglio 2016 alle8:07 ha scritto: rispondi »

Io spero siano severamente puniti io gli farei lavorare tutti i giorni per sempre gratis a pulire i canili.

Giosuè , giovedì 7 luglio 2016 alle20:58 ha scritto: rispondi »

Mi chiedo: che piacere abbia potuto avere una bestia del genere? Spero solo che pagaranno con le pene dell inferno per l eternita

Lascia un commento