Si scuserà forse il gioco di parole, ma quello di Brieze è davvero un fisico bestiale. Stiamo parlando di un cane inglese, un meticcio di origine Border Collie, miracolosamente sopravvissuto a un incidente stradale e sufficientemente in forma per percorrere 6 chilometri per tornare a casa.

È la proprietaria Sarah Walter, una professionista nella cura di bambini disabili di Hatherley, a raccontare l’incredibile vicenda del cagnolino coraggioso. Nonostante la giovane età, solo 8 mesi, Brieze non è un animale che si fida facilmente degli umani che ben non conosce. Così Sarah, assentatasi per un impegno lavorativo, ha affidato il cucciolone alle cure di una petsitter con cui il cane aveva già fatto conoscenza. Non è però bastato per evitare che l’animale scappasse e facesse sparire le sue tracce.

La proprietaria ha passato al setaccio le zone normalmente frequentate dal cane, spingendosi anche a grandi distanze pur di ritrovarlo. Ma la ricerca infruttuosa ha portato a credere il cane fosse definitivamente scomparso, anche data l’assenza di segnalazioni o avvistamenti. E invece Brieze si è fatto rivedere 18 ore dopo, presso l’abitazione dei genitori della donna.

Il fatto curioso è rilevare come non solo il cane non conoscesse il percorso per raggiungere gli acquisiti nonni, ma soprattutto come la ricostruzione della sua assenza abbia portato a svelare un incidente automobilistico su una superstrada distante sei chilometri, dove l’animale sarebbe stato investito alla velocità di 50 chilometri orari. Un incidente che per altri esemplari sarebbe stato certamente mortale, non per il coraggioso Collie che ha fatto ricorso al suo sesto senso per tornare in una zona a lui familiare. Così spiega Sarah:

Credevo non si potesse sopravvivere all’essere investiti a 50 chilometri orari. Diciotto ore più tardi, ho ricevuto una chiamata da mia madre alle 4.50 del mattino, con cui mi informava che Brieze stava abbagliando fuori dalla sua finestra. Ha raggiunto casa dei miei, non so come. Non saprebbe ricostruire il percorso, perché ogni volta che mi sono recata lì con lui l’ho fatto in macchina. Deve avere un sistema di navigazione interno.

Nonostante l’avventurosa vicenda, il cane sta bene ed è tornato subito a vivere con la sua proprietaria.

8 agosto 2013
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