Una storia strepitosa, e sicuramente singolare, è accaduta a un cane inglese. George, un Bassett-Hound, ha rischiato la vita è ha chiamato da solo l’ambulanza per salvarsi. Una bufala? Una storia impossibile? Nient’affatto, una volta appresi i dettagli.

George si trovava nella propria abitazione, mentre i padroni si erano momentaneamente allontanati per alcune commissioni. Forse attratto dalla forma del telefono, ha iniziato a giocare con il cordoncino della cornetta, fino a rimanerne impigliato. Praticamente impiccato al cavo telefonico, il cane ha iniziato a dimenarsi con il respiro allo stremo e, per caso fortuito, le sue zampine hanno premuto il tastierino del terminale.

Sarà stata una fortunata coincidenza, ma la pressione dei tasti ha inoltrato una chiamata al 999, l’equivalente inglese del 118. Dall’altra parte della cornetta, l’operatrice – sentendo rumori e rantolii – ha pensato a un umano sotto attacco di un malvivente e ha subito allertato ambulanza e polizia.

Gli agenti, sopraggiunti sul posto ed entrati in casa grazie all’aiuto della vicina, non hanno però trovato l’aggressore, bensì il povero George appeso al filo. Prontamente i poliziotti hanno tranciato il cavo e il cane ha potuto così divincolarsi da questa tortura, ma alla prima fortuna se ne aggiunge un’altra: secondo i veterinari, infatti, sarebbe bastato anche solo un minuto d’attesa in più affinché sopraggiungesse la morte per il cucciolo.

Lydia Brown, la studente universitaria padrona dell’animale, si è dichiarata stupefatta e felice per l’accaduto, ma ha anche rivelato come George fosse solito a masticare oggetti e a giocare con i cavi, nonostante in più occasioni la giovane avesse cercato di addestrarlo a non farlo. Forse, però, da oggi in casa Brown vi saranno solamente telefoni cordless.

28 marzo 2012
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