Si torna a parlare di Iceberg, il cane di razza Dogo Argentino bloccato in Danimarca e protagonista, qualche mese fa, di una grande mobilitazione a livello internazionale. A quanto sembra, potrebbero dilungarsi i tempi per il ritorno in Italia dell’animale, a seguito di un freno parlamentare in quel di Copenhagen: la legge che avrebbe dovuto velocizzare la regolarizzazione della razza, infatti, non ha ricevuto il voto d’urgenza.

La vicenda è ormai ben nota: Iceberg, una giovane e docile cagnolina, è giunta in Danimarca a seguito del trasferimento del suo proprietario, uno chef di Avellino. Sebbene l’animale avesse superato i controlli doganali, e nessuno avesse sollevato dubbi sulla possibilità di accudire questa razza all’interno del Paese, dopo qualche tempo di permanenza le autorità hanno deciso di sottrarre il quadrupede al legittimo proprietario, poiché vietato e ritenuto pericoloso. Per evitare che l’esemplare venisse soppresso, una grande mobilitazione internazionale ha preso piede dentro e fuori i social network, non solo con il supporto di comuni cittadini ma anche di organizzazioni per la tutela degli animali, gruppi animalisti, istituzioni, cantanti, attori e molti altri ancora. A seguito delle proteste, il Ministero dell’Ambiente locale aveva quindi assicurato l’imminente ritorno della tranquilla Iceberg sullo Stivale.

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Eppure, nonostante le rassicurazioni, Iceberg continua a rimanere reclusa in Danimarca. Il Parlamento, che avrebbe dovuto approvare una modifica della legge sui cani pericolosi introducendo delle eccezioni per gli esemplari importati in buona fede, non ha ritenuto necessario acconsentire al voto d’urgenza, con un posticipo quindi a ridosso di Natale. Una decisione che ha destato la preoccupazione di ENPA, per un caso ormai protrattosi troppo a lungo. Così spiega la Presidente Carla Rocchi, come riporta il quotidiano Repubblica:

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È incomprensibile e ingiusto l’atteggiamento del Parlamento della Danimarca. La modifica della legge esistente è davvero piccola e avrebbe consentito la liberazione del cane Iceberg e il suo ritorno immediato in Italia. Un atto di buonsenso, distensione e giustizia. […] Se tutto dovesse andare come auspicato, Iceberg sarebbe rilasciato non prima di Natale. Le liste di razze pericolose sono antiscientifiche, non esistono cani pericolosi, solo proprietari irresponsabili.

25 ottobre 2017
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