Un cane guida ha salvato il proprietario, e anche il nipote, da fumi tossici rilasciati all’interno di una cucina. Il tutto è accaduto a Hartlepool, nel Regno Unito, dove un uomo di 53 anni deve la sua vita alla prontezza di riflessi dell’amico a quattro zampe: l’animale, infatti, l’ha allertato di alcuni fumi emessi da un frigorifero non funzionante.

Iain, questo il nome del mix tra Labrador e Golden Retriever, si trovava nei pressi della cucina quando l’ambiente ha cominciato a riempirsi di fumi particolarmente irritanti. Il cane ha quindi abbaiato nervosamente fino ad attirare l’attenzione del proprietario Paul Whiting: sceso dal piano superiore, l’uomo ha quindi potuto percepire i gas nocivi e portare il nipote, così come l’animale, in salvo. Condotti in ospedale per le cure del caso, a seguito delle irritazioni dovute all’inalazione, non vi sarebbero state gravi conseguenze dall’incidente domestico. Così ha spiegato il proprietario:

È davvero il mio eroe, così come il mio migliore amico, e gli saremo eternamente grati. […] Mia moglie Barbara si trovata fuori casa per la serata e, improvvisamente, Iain ha cominciato ad abbaiare. Sapevo che fosse successo qualcosa, perché i cani guida sono scoraggiati dall’abbaiare, quindi era davvero inusuale si comportasse così. Sono sceso dalle scale, ho aperto la porta della cucina e sono stato immerso dal fumo. Istantaneamente i miei occhi hanno cominciato a bruciare e il mio naso e la mia gola hanno iniziato a far male, non potevo respirare.

Stando alle ricostruzioni successive all’incidente, pare che le emissioni tossiche siano provenute da un compressore d’olio difettoso installato su un vecchio frigorifero. Da tempo il cane Iian accompagna Paul nelle sue giornate, a seguito di un grave calo della vista a causa di un problema genetico. L’animale guida è il terzo posseduto dall’uomo, che si accompagna da cani guida sin dai vent’anni, ed è stato addestrato dalla Guide Dogs for the Blind Association.

14 settembre 2015
Fonte:
ITV
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