Potrebbe sembrare la classica fiaba di Natale, ma la storia del 61enne Cecil Williams e del suo Labrador Orlando, di 10 anni, è pura realtà. L’uomo, non vedente dal 1995, si è sentito male mentre andava dal dentista in compagnia del suo cane guida. Pericolosamente vicino al bordo della banchina della metropolitana è svenuto cadendo sui binari, seguito dal fido Orlando. Forse per colpa dei suoi valori di insulina o dei medicinali a essa associati, Cecil Williams si è ritrovato sdraiato lungo i binari della metropolitana e in stato di incoscienza.

Impossibile raggiungerlo per i passanti e per il personale di servizio che, spaventato, cercava di fargli riprendere conoscenza. Orlando, intuita la situazione di pericolo, ha iniziato ad abbaiare appena il proprietario si è avvicinato drammaticamente alla banchina. Forse comprendendo l’evento problematico e per attirare l’attenzione dell’uomo e dei passanti. Poi successivamente leccandogli il volto per rianimarlo, una volta svenuto sui binari. Solo la costanza del cane, la persistenza del suo agire, ha ridestato l’uomo in tempo prima della catastrofe.

Mentre un convoglio entrava rallentando in stazione, Cecil ha ripreso i sensi e, coadiuvato dal personale, si è spostato in modo da trovare riparo nello spazio tra i binari. Giusto prima che la metro gli passasse sopra senza ferirlo. L’uomo e il cane guida, riemersi da sotto il convoglio, sono stati tratti in salvo e condotti in ospedale. Per l’uomo, che deve la vita al suo amico, sono state riscontrate leggere ferite sul capo dovute alla caduta. L’intelligenza di Orlando, unita al soccorso vocale della gente e all’accortezza del conducente che ha rallentato la corsa, gli hanno permesso di sopravvivere.

Ora Cecil Williams spera che arrivi un aiuto anche per il suo Orlando, che l’anno prossimo andrà in pensione non ricevendo più sovvenzioni dallo stato. Ma visto il grande affetto e la collaborazione vorrebbe poter continuare a vivere con il cane e il suo importante supporto. Spera che l’assicurazione sanitaria possa aiutarlo coprendo il costo del mantenimento dell’animale, anche se da qualche giorno è partita una raccolta fondi da parte del pubblico per aiutarlo in questo suo sogno. La loro simbiosi non è stata separata neppure in ospedale, dove Orlando può entrare sedendosi sul letto del suo amico e ricevendo coccole da tutti.

19 dicembre 2013
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