L’occhio del cane è un organo di estrema precisione, fondamentale per la sua autonomia e indipendenza. Per questo motivo la cecità per Fido può risultare molto invalidante, rendendolo insicuro e impaurito. Tra le patologie più frequenti e più subdole c’è il glaucoma, un processo patologico invalidante che determina un aumentato della pressione intraoculare. La sensibilità delle cellule gangliari della retina diminuisce, come la loro funzionalità, a causa dell’alterazione dell’equilibrio dell’umore acqueo oculare.

Questa tipologia di liquido è fondamentale per il benessere dell’occhio, l’organismo lo produce attraverso il corpo ciliare mentre il drenaggio avviene tramite quelli che in gergo sono definiti legamento pettinato, trasecolato reticolare uveale e plesso venoso episclerale. Questi canaletti permettono che il liquido defluisca, mantenendo inalterata la pressione dell’occhio. Quando ciò non avviene, senza un adeguato smaltimento dell’umore acqueo, si ottiene un sovradosaggio che determina un cambio di pressione. Spesso ciò provoca dolore al cane perché possono subentrare sintomi complessi, tra cui il mal di testa e l’impossibilità di contrarre la palpebra.

Cause e sintomi

Occhi cane

Animal – Labrador Retriever – Macro Shot via Shutterstock

Le motivazione che spingono alla formazione del glaucoma oculare sono diverse, possono essere di natura genetica oppure conseguenti a un trauma violento. Ma anche la componente ereditaria può incidere negativamente sull’innalzamento della pressione oculare. I sintomi più frequenti dati dall’impossibilità di smaltire il liquido comportano una spinta della pupilla verso l’esterno, quindi con l’impossibilità di chiudere la palpebra e con una costante esposizione alla luce.

Questo implica la predisposizione per l’atrofizzazione del nervo ottico, alla retina bruciata e allo spostamento del cristallino, nei casi più gravi anche la cecità. L’occhio appare sofferente, il cane inizierà a grattarsi e lacrimare, aprendo e chiudendo la palpebra a scatti. Possibile la formazione di un edema corneale che compromette lo spettro visivo dell’animale, procurandogli forti mal di testa e difficoltà di orientamento. Vista la componente degenerativa della malattia è importante interpellare subito un veterinario, che potrà intercettare il glaucoma misurando accuratamente la pressione dell’occhio.

Cura e terapia

Il trattamento più rapido per contrastare il glaucoma e migliorare il drenaggio dei liquidi avviene tramite l’utilizzo di diuretici osmotici, che vengono somministrati per via endovenosa. Ma anche l’utilizzo di agenti topici a gocce possono risultare positivi per la salute dell’occhio di Fido, molti a base cortisonica oppure FANS sistemici. Se lo stadio del glaucoma è piuttosto avanzato subentra il trattamento chirurgico, mentre nei casi terminali della malattia si procede con l’enucleazione dell’occhio. Per testare la salute della vista del proprio cane è consigliabile effettuare una visita annuale dal proprio veterinario di fiducia.

23 dicembre 2013
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