Nessuno avrebbe pensato che Soldier, un cane randagio rinvenuto nella Carolina del Sud, portasse con sé un segreto. Il Pit Bull dal manto bruno da tempo girovagava fra le strade di Greenville quando, con l’aiuto di un volenteroso cittadino, lo scorso dicembre è stato catturato per essere accolto in un rifugio locale. Durante le analisi di routine per vagliarne le condizioni di salute, però, i veterinari hanno rinvenuto un’antica fotografia nascosta nel suo collare. Ed è subito giallo: chi è l’uomo ripreso? Quale sarà la relazione che lo lega al cane?

La fotografia è in bianco e nero e, a giudicare dal tipo di carta utilizzata e dai vestiti indossati dal protagonista, dovrebbe essere antecedente agli anni ’50, forse dell’immediato Dopoguerra. Sul retro dello scatto nessuna indicazione, come invece d’uso all’epoca, e nessun indizio che permetta di stabilirne l’identità. Il soggetto, ripreso sorridente nei pressi di una ferrovia, non può essere riconosciuto da alcun dettaglio singolare: l’abito, la stazione, eventuali riferimenti ambientali sono del tutto assenti.

Nemmeno Soldier, il cane è stato così ribattezzato perché l’uomo fotografato è proprio un militare, risulta utile per la risoluzione del mistero. L’animale è troppo giovane per poter essere in qualche modo collegato al soggetto dello scatto – probabilmente oggi deceduto – e sul corpo di altri indizi non ne sono stati rilevati, data l’assenza del microchip. L’immagine è stata anche pubblicata sui social network affinché qualcuno la riconoscesse, ma nessun elemento ha portato alla risoluzione del caso. Susan Bufano, coordinatrice delle relazioni pubbliche del Greenville County Animal Care dove il Pit Bull è ospitato, così commenta:

È davvero bizzarro, tutto è possibile. Questa foto dovrebbe significare qualcosa per qualcuno, ma non abbiamo risposte.

Sebbene la vecchia stampa possa in qualche modo essere ricondotta al proprietario del cane, forse fuggito o addirittura abbandonato da un nipote o dal figlio del miliatare, Soldier è stato comunque inserito nella lista degli animali adottabili. La misura si è resa necessaria dato il sovraffollamento del canile, anche per scongiurare che l’esemplare – pacifico ed educato – finisca soppresso dopo qualche periodo di reclusione forzata.

23 gennaio 2014
Fonte:
CNN
Immagini:
CNN
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