Sta commuovendo e indignando i social network la storia di un piccolo Barboncino, rinvenuto in condizioni decisamente precarie in quel di San Diego. Il cane, probabilmente abbandonato, presenta infatti delle profonde ferite sul muso, dovute a degli elastici che per molto tempo ne hanno mantenuto le fauci serrate. Le autorità stanno già indagando sul caso, per capire chi possa aver compiuto questo atroce reato.

Il cane, un esemplare femmina, si ipotizza abbia all’incirca un anno di età. È stata rinvenuta lo scorso sabato in un parco nei pressi di Ocean View, da alcuni passanti residenti nella zona. Attorno alle sue fauci un gruppo di strettissimi elastici: immediatamente consegnata ai veterinari, la rimozione dei lacci in gomma ha rivelato profonde ferite, tanto da rendere evidenti le ossa sottostanti. Stando a quanto dichiarato dai portavoce del dipartimento per la sicurezza animale, il gesto scellerato potrebbe avere molteplici motivazioni.

La prima è ovviamente legata all’abbandono: gli ex proprietari, nel tentativo di sbarazzarsi dell’animale, ne hanno chiuso la bocca affinché non potesse alimentarsi e quindi morisse di stenti. Quella più probabile è però un altra: data l’entità delle ferite, si può ipotizzare gli elastici venissero utilizzati per impedire al Barboncino di abbaiare.

Come già ricordato, sono già in corso delle indagini per scoprire il responsabile di una simile violenza, tanto che il Dipartimento ha reso noti dei contatti locali affinché chiunque possa fornire informazioni utili. In California il maltrattamento sugli animali è punito con la reclusione fino a tre anni, quindi con una multa fino a 20.000 dollari.

Il ricorso a lacci e altri strumenti, purtroppo, non è raro nei casi di maltrattamento. Numerosi casi di cronaca, anche provenienti dallo Stivale, hanno svelato come sia prassi abbastanza diffusa legare la bocca del cane con del nastro isolante prima di un abbandono, un modo per assicurare morte certa al quadrupede. Si ricorda come anche in Italia il reato di maltrattamento sia severamente punito dalla legge.

8 gennaio 2015
Fonte:
Lascia un commento