Cane emana cattivo odore: quando preoccuparsi

Il cane, anche il più pulito, può emanare odore in modo più o meno pressante e, per questo, è indispensabile imparare a riconoscere quando l’effluvio è normale o segnale di qualche problematica. L’affetto nei confronti di Fido può rimanere invariato, anche a fronte di un forte olezzo proveniente dal corpo o dalla bocca, ma riconoscerne la causa e l’eventuale problematica è indispensabile. Coinvolgere il veterinario è importante perché potrà istruire il proprietario sulle tipologie di odore più riconoscibili, sulle emanazioni che il cane produce quotidianamente per marcare il territorio e comunicare con i propri simili. Ad esempio le secrezioni rilasciate dall’ano, dalla zona delle orecchie e dai cuscinetti rientrano nella dialettica quotidiana del quadrupede. Odori forti, a volte troppo intensi e fastidiosi ma tipici di Fido. Ma se la nota olfattiva cambia e diventa troppo persistente, è bene chiedere supporto all’esperto, che potrà stabilirne la causa e la motivazione.

Marcare il territorio

Il cane ama rotolarsi per terra così da marcare il territorio con il suo odore, oppure assorbire sulla sua pelle profumi e olezzi presenti sul terreno. Non è quindi atipico osservarlo mentre gioca strisciando la schiena sul terriccio, magari in concomitanza di qualche animaletto morto (topi, uccellini) oppure sopra le deiezioni di qualche simile. Oltre alla grande passione per le pozzanghere dove spesso adora sguazzare, saltandoci dentro così da assorbire fango e acqua. Ma anche le condizioni meteo incidono sulla profumazione del cane, come pioggia, umidità e vento, che ne impregnano il manto fino a produrre un odore forte.

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Infezioni della pelle

Cane

Infezioni della cute, tagli, escoriazioni e malattie del derma non adeguatamente curate, possono produrre secrezioni fastidiose e intense. Anche allergie cutanee quindi pustole infette e ascessi possono incidere sulla profumazione del vostro amico, producendo un odore forte, acre e sicuramente malsano. Importante disinfettare e pulire la parte con creme, bagni e prodotti specifici, che il veterinario potrà consigliare dopo un’attenta visita del quadrupede.

Ghiandole perianali

Le ghiandole perianali sono posizionate accanto all’ano e si riempiono con frequenza, spesso la spremitura avviene naturalmente quando Fido fa i suoi bisogni. Ma se sono presenti piccoli ascessi, oppure la parte non si svuota automaticamente, un liquido può fuoriuscire dall’ano del cane, condizione da sottoporre subito al veterinario che sarà in grado di stabilire la causa. E non solo, anche di svuotare le ghiandole, producendo così un odore molto forte e nauseabondo.

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Alito e orecchie

Cane alito

L’alito del cane non è certo profumato: anche se assume alimenti sani e bilanciati, la dentizione può comunque subire la formazione di placca e la proliferazione di batteri. Una valida soluzione potrebbe essere quella di praticare una pulizia costante con prodotti specifici per l’igiene dentale di Fido, ma anche una detartrasi accurata praticata dal dentista di fiducia. Se l’alito appare piuttosto pestilenziale, producendo un odore molto forte, è bene indagare se sono presenti infezioni, problemi di stomaco, oppure di diabete o insufficienza renale. Anche le orecchie producono secrezioni in modo naturale, ma allo stesso modo un odore troppo forte o anomalo potrebbe indicare la presenza di un’infezione.

Larve

La formazione sottocutanea di larve e bigattini è un chiaro campanello d’allarme, il cane è attaccato dall’interno e la pelle emana un olezzo fastidioso. I più minati sono i quadrupedi debilitati, con evidenti infezioni e trascurati, dove le larve possono banchettare producendo un odore putrido e marcescente. In questi casi è bene non temporeggiare ma condurre Fido dal veterinario per le prime medicazioni e cure.

31 gennaio 2018
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