La storia di Lana aveva colpito l’opinione pubblica, scatenando una gara di solidarietà generale per trovarle al più presto la casa migliore. Ma in soli tre anni di vita la cagnolina mix Labrador ha ricevuto ben tre rifiuti, dopo aver assaggiato il calore di una famiglia, tornando mestamente in canile. Una condizione che l’aveva gettata nello sconforto e nella depressione più profonda, relegandola nell’angolo più nascosto del box.

I dinieghi accumulati avevano spinto il rifugio a prendere una decisione drastica, ovvero porre una scadenza prima della sua probabile soppressione. Per lei la data del 20 maggio avrebbe decretato il termine massimo per un’adozione definitiva. La scelta aveva ovviamente spronato la rete a focalizzarsi su un passaparola massiccio, allo scopo di raggiungere un obiettivo immediato.

=> Scopri la razza Labrador


La vita di Lana non è certo stata facile: recuperata in Messico insieme ai suoi fratellini, era la più piccola della cucciolata. La lotta per il cibo ha sempre fatto parte del suo quotidiano, fino al suo spostamento a Toronto, in Canada, per favorire la sua adozione. A soli cinque mesi di età era stata adottata una prima volta, dimostrando un’indole allegra e giocosa. Ma il passato era emerso sinistramente e la paura di perdere il cibo l’aveva fata reagire verso la proprietaria, che stava solo cercando di alimentarla. Il timore di una reazione anche verso i bambini di casa aveva convinto la famiglia a riconsegnarla in canile. Il rifiuto aveva abbattuto Lana e, come anticipato, l’immagine della sua depressione avevano fatto il giro del web.

=> Scopri la crisi di mezza età dei Labrador


Una seconda famiglia si era offerta di adottarla ma la cucciola aveva perso gioia e entusiasmo, passando il suo tempo reclusa in casa. Per questo motivo era stata nuovamente riconsegnata al Rescue Dogs Match che, purtroppo perché affollato, aveva imposto come data ultima il 20 maggio. La sua indole autonoma e diffidente non le ha permesso di integrarsi in un ambiente chiuso, per Lana lo staff ha sempre sperato in un’adozione in fattoria con tanto spazio per sgambare. Questa situazione limite ha permesso che avvenisse un miracolo finale, tanto che la cagnolina sta ora sta seguendo un percorso educativo e molte famiglie sono pronte ad accoglierlo. Il rifugio ha promesso di aggiornare presto in merito sul futuro del quadrupede.

15 maggio 2017
Lascia un commento