La storia della cagnolina Cara aveva colpito per la sofferenza che traspariva dal suo corpo sottile, dalle movenze nervose e insicure. Salvata da un’associazione irlandese, la PAWS Animal Rescue Ireland, la piccola cagnolina di razza Levriero-Greyhound aveva deciso che il mondo non era un posto piacevole. Che osservarlo non era una cosa che le donava gioia, che il suo cuore spezzato da troppa sofferenza meritava un nascondiglio e una protezione. Così, all’interno del suo box, si era rintanata in un angolo con il muso rivolto verso il muro. Una situazione che aveva catturato l’attenzione di tutto lo staff, intenzionato a farle cambiare idea nei confronti della società e dell’uomo.

Ma ogni tentativo non sembrava efficace e la piccola continuava a rifiutare ogni contatto, ogni carezza e ogni approccio. Il veterinario della struttura aveva confermato la condizione di forte stress di Cara, di estrema depressione. Escludendo al contempo condizioni mediche gravi e patologie neurologiche. Un comportamento atipico per un cane Levriero, solito adorare il contatto e la socializzazione e in particolare l’osservazione dell’ambiente circostante. Per un lungo periodo l’atteggiamento di Cara è rimasto invariato fino a quando, tentativo dopo tentativo, il suo animo fragile ha imparato a fidarsi della mano che le carezzava la testa.

L’associazione ha attuato un lavoro costante di socializzazione e, con il tempo, il cane si è liberato dei suoi timori riprendendo a sorridere. L’adozione da parte di Michael e Teresa McGrath ha fatto il resto, la piccola ha potuto assaporare la comodità di un divano e la gioia di condividere gli spazi casalinghi con i suoi simili. In un video realizzato dalla sua famiglia, Cara e un altro esemplare di Levriero sono impegnati in una conversazione serrata, fatta di versi e ululati. Un simpatico canto casalingo, forse un po’ stonato, dove la piccola appare serena e rilassata. Finalmente il buio che ha turbato la sua esistenza è un ricordo passato, la luce è entrata e ha spalancato le finestre.

3 febbraio 2016
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