Cane deperito e creduto morto ritorna alla vita

Un cucciolo di cane è stato trovato abbandonato e rinchiuso in una gabbia di ferro, completamente denutrito tanto da sembrare morto. L’animale, una giovanissima femmina di simil razza Boxer, giaceva sul fondo del box di metallo senza nessuna forza per reagire, visibilmente denutrita così da mostrare le ossa sotto uno strato sottile di pelle. Nessun riparo e nessuna protezione, solo il freddo patito, la fame e le feci che ne ricoprivano il corpo esile. La sua presenza è stata subito segnalata agli agenti della Austin Police Department’s Animal Cruelty Division, che sono accorsi per portarla in salvo.

Indubbiamente e volutamente lasciata al suo destino, la piccola è stata condotta presso l’Austin Animal Center, con sede ad Austin, in Texas. Ad accogliere la sventurata è stata Elizabeth Mancera, la veterinaria presente in quel momento presso il centro. La situazione della cucciola è subito apparsa disperata: senza muscoli e forze tanto da non reggersi in piedi, pesava solo nove chilogrammi. Ciò che ha subito preoccupato Elizabeth è stata la temperatura corporea, così bassa da respirare appena e sembrare morta. La donna ha seguito la cagnolina per svariati giorni, parlando ripetutamente con lei per incoraggiarla a reagire e testimoniare la sua vicinanza. Riscaldando il suo corpo con l’ausilio di acqua e aria calda, così da stabilizzare la temperatura. Per favorire una guarigione costante, la donna ha deciso di accogliere il cane in casa, offrendole un ambiente più sereno.

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Da quel momento la cucciola non è più stata un’estranea per la veterinaria, che ha finito per innamorarsene e adottarla. Ribattezzata Sophie, la cagnolina ha ripreso lentamente forze ed energie, riguadagnando la stabilità e la possibilità di camminare autonomamente. Dopo diversi mesi di coabitazione, ha guadagnato peso e l’entusiasmo tipico dei cuccioli. Nella sua nuova abitazione può contare sull’amore della donna, della sua famiglia e di svariati fratellini adottivi tra cani, gatti e altri animaletti di affezione. Un lieto fine per quella che era nata come una fiaba del terrore e maltrattamento di animali, ma che si è rivelata una storia di rinascita e amore.

2 marzo 2017
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