Sono immagini strazianti quelle che vedono protagonista un cane statunitense, ritrovato legato a una catena e ormai ridotto a pelle e ossa. Un corpo colpito dalla denutrizione e dalla fame estrema, drammatico nella sua crudezza, rilanciato sui social network forse per far conoscere la storia di questo animale in difficoltà. Il tutto accade a Fulton County, in Georgia, dove il quadrupede è stato rinvenuto nei pressi di una chiesa.

A diramare la storia del cane, e del suo salvataggio, è l’organizzazione Animal Among Us Pet Rescue. L’esemplare, probabilmente di due anni, pesava poco più di 12 chilogrammi al momento del ritrovamento. Rinvenuto nei pressi di una chiesa, il quadrupede è probabilmente un meticcio di origine Boxer, una razza che normalmente può raggiungere i 25-25 chilogrammi di peso. Al momento, non è dato sapere il nome dei proprietari, né per quanto tempo l’animale sia stato privato di viveri.

Il gruppo di volontari pronto al salvataggio ha deciso di ribattezzarlo Odysseus, forse anche in relazione alla vera e propria odissea e al dolore subito prima della sua liberazione. Il cane è stato ora sottoposto a tutte le cure del caso, così come a un piano di reintroduzione graduale del cibo, affinché riacquisti peso il prima possibile.

Odysseus segue ora una dieta affinché possa rimanere in forze e il suo corpo possa ricevere tutti i nutrimenti di cui disperatamente ha bisogno. Sta mangiando bene ed è negato alla filaria. È risultato negativo ad altre malattie e anche questa è una grande notizia. È solo estremamente malnutrito.

L’animale sarebbe ora seguito in un centro veterinario, che ne monitora attentamente le condizioni di salute, per pianificare al meglio una pronta guarigione. Non è la prima volta, tuttavia, che sulla cronaca si legge di esemplari ritrovati in condizioni emaciate e davvero critiche: poco tempo fa fece scalpore la notizia di un cagnolino, talmente affamato da ingerire piccoli sassi e ghiaia.

8 settembre 2015
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