Un magrissimo cane ha sfidato la morte nutrendosi unicamente di sassi e bastoncini, in assenza di altro cibo. È la storia commovente di Alex, un quadrupede randagio di New Orleans, salvato miracolosamente dall’impegno di un’associazione animalista.

Il cane, un meticcio dal manto bruno, è stato scovato mentre si aggirava senza meta tra le strade di New Orleans. Il corpo scalfito da settimane di digiuno, e le strutture ossee in evidenza han fatto ipotizzare, ai salvatori un digiuno forzato protratto per settimane. Una condizione di privazione sorprendente, poiché le condizioni dell’animale non ne avrebbero permesso la sopravvivenza. Eppure Alex non ha mai perso la voglia di vivere, nonché l’affetto nel rapportarsi con gli umani, un fatto che lascia intendere come forse si tratti di un esemplare domestico poi abbandonato.

Portato in salvo dalla Southern Animal Foundation, le prime indagini veterinarie hanno svelato come il cane abbia tentato a lungo di nutrirsi di sassi e legnetti, in assenza disperata da cibo. Le radiografie hanno mostrato una quantità importante di corpi estranei nel suo stomaco, fortunatamente rimossi senza altre conseguenze nonostante la necessità di un intervento chirurgico. Così spiega Deanna Theis, assistente di direzione per l’associazione:

Come sia ancora vivo è decisamente un miracolo. L’abbiamo trovato pericolosamente vicino alla morte.

Grazie alle cure amorevoli del centro dove è stato condotto, e dell’affetto della sua nuova famiglia di volontari, il cane ha già ripreso velocemente peso e continua il suo percorso di guarigione. Il tutto a una velocità sorprendente, oltre a ogni più rosea previsione: vi era il lecito timore, infatti, che un così pesante dimagrimento potesse influire sulla convalescenza dall’intervento chirurgico. Il quadrupede ha però dimostrato ancora una volta la sua grande voglia di vivere, senza lasciarsi minimamente scalfire dalle difficoltà. Non appena Alex si sarà completamente rimesso, saranno aperte le procedure per un’adozione definitiva.

24 ottobre 2014
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I vostri commenti
Elli, giovedì 11 dicembre 2014 alle20:14 ha scritto: rispondi »

povera piccola anima ... com'è atroce pensare che nessuno abbia avuto il cuore di dargli almeno un pezzo di pane ...

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