Cane: cosa fare se ingoia un involucro di plastica

La curiosità di Fido spinge l’amico a rovistare in luoghi dove non dovrebbe infilare il muso, ma la verità è che il cane misura il mondo attraverso il suo olfatto. Questo senso sviluppatissimo viene messo in azione per valutare ambienti e oggetti, ma anche per cercare cibo e prodotti commestibili. La sua golosità, come lo stress e la noia, lo spingono ad assaggiare articoli non consoni alla sua dieta. Prodotti magari non commestibili o tossici, come caramelle, alimenti di cui è intollerante e veri e propri corpi estranei. Il periodo delle festività è quello peggiore, pieno di tentazioni per il quadrupede, intento a rovistare nella spazzatura magari cercando di masticare caramelle e dolciumi. Il rischio riguarda l’involucro, oltre al prodotto stesso, che potrebbe diventare un pericolo.

Segnali

La grandezza dell’involucro di plastica ingurgitato dovrebbe rivelarsi attraverso svariati sintomi: se molto piccolo potrebbe passare inosservato e immettersi nel tratto intestinale senza problemi, fuoriuscendo attraverso le feci. Ma se il formato aumenta l’involucro può causare nausea, vomito, ostruzione e blocco intestinale, oppure aderire indisturbato alle pareti dello stomaco senza sintomo alcuno. Se il corpo estraneo possiede un formato grande, può bloccarsi nell’apparato digerente, impedendo così il passaggio del cibo, se invece è rigido può forare e bucare lo stomaco o l’intestino. Il cane, per liberarsene, può vomitare oppure cercare di defecare senza esito espellendo sangue, diarrea o grumi scuri di sangue, ma anche mostrare dolore in caso di perforazione.

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Agire

Cane

Per il bene del cane è importante agire subito conducendolo dal veterinario che, dopo una visita ed eventualmente delle lastre, potrà stabilire la diagnosi e la cura migliore. Se necessario provocando il vomito o cercando di favorire l’espulsione attraverso le feci, mentre nei casi più gravi dovrà agire chirurgicamente.

Prevenire

Per impedire situazioni spiacevoli e pericolose per Fido, l’unica soluzione è la prevenzione, quindi impedendo che il cane possa rovistare liberamente nel cestino dell’immondizia e della plastica. Allontanando oggetti pericolosi, involucri e plastiche dannose e facili all’ingestione, chiudendole dentro cassetti o appoggiandole sopra i ripiani più alti. Nei casi di recidiva e quelli più gravi, il veterinario potrebbe intervenire, consigliando qualche trucco o suggerendo un educatore che possa affiancare il proprietario.

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Non solo plastica

Cane e uomo

Qualsiasi oggetto potrebbe risultare accattivante, un’attrattiva imperdibile per il cane in particolare se nuovo all’ambiente domestico o se cucciolo. Gli oggetti di uso comune possono trasformarsi in attrattive da masticare e quindi facili all’ingestione. Per impedire che ciò accada è importante abituare il cane all’utilizzo dei giochi personali, con il supporto di rinforzi positivi, magari spalmandoli con poco cibo così da renderli accattivanti e maggiormente interessanti.

8 novembre 2018
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