Una vicenda drammatica, quella vissuta dalla piccola cagnolina dal manto nero ribattezzata Bindi, trovata abbandonata presso il Prospect Park a Brooklyn di New York. La cucciola simil Pit Bull è risultata in pessime condizioni e, visto l’incredibile freddo, con la parte inferiore delle zampe completamente congelata. Legata a un albero, impossibilitata a muoversi, la cagnolina è stata avvistata da Jennifer Williams mentre portava a passeggio il suo cane. Se il suo animale non avesse tirato verso Bindi, la piccola avrebbe ceduto al freddo e alle condizioni fisiche disagiate. Portata subito a casa per recuperare il calore del corpo sono emerse le difficoltà legate alle zampe, completamente congelate tanto da sanguinare. Per questo la sua salvatrice ha deciso di portare la piccola presso il centro Sean Casey Animal Rescue, che l’ha affidata alle cure del centro veterinario di fiducia.

Le prime visite hanno mostrato una condizione fisica piuttosto compromessa, con una forte anemia e sangue nelle urine. Il vomito continuo di alcuni pezzi di gomma ha convinto lo staff a farle una visita approfondita e alcuni raggi X, che hanno evidenziato la presenza di metello all’interno dello stomaco. Un intervento d’urgenza ha permesso la rimozione completa dei corpi estranei, seguito da una trasfusione. Al risveglio dall’anestesia la cagnolina è apparsa più in forze, anche se sono ancora al vaglio i valori renali del tutto animali. Lo staff del rifugio spera la piccola possa lasciare presto l’ospedale.

Sean Casey è stato coinvolto in prima persona per seguire il recupero di Bindi, nella speranza prenda peso e forze sufficienti per superare il momento critico. Ma l’uomo è certo che, senza il casuale passaggio della Williams, la povera cagnolina sarebbe presto morta di freddo e fame. Troppo debilitata e denutrita per affrontare le temperature di questi giorni, ma anche probabilmente duramente colpita dall’abbandono e da un lungo periodo di fame.

17 febbraio 2016
I vostri commenti
SALVATORE, venerdì 19 febbraio 2016 alle7:19 ha scritto: rispondi »

COSA C'è DA COMMENTARE, QUANDO UN ESSERE "UMANO" ARRIVA A TANTO....,BISOGNEREBBE FARGLI PROVARE A CERTA GENTE COSA SI PROVA

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