Il fatto che i cani siano delle irrinunciabili spalle per la vita di molte persone non è di certo un segreto, basti pensare a come gli esemplari addestrati aiutino individui affetti da disabilità fisica o mentale. A volte, però, il training ha degli effetti del tutto simpatici e virali: è il caso di Charlie, il Beagle campione di visualizzazioni sul Web poiché d’aiuto nel cambiare i pannolini.

Di proprietà di una coppia irlandese, sin dall’infanzia il cane ha dimostrato una spiccata curiosità e un estremo senso pratico, tale da garantirgli l’apprendimento di facili trucchi o di simpatici esercizi di addestramento. Quando la famiglia si è allargata con l’arrivo di un nuovo membro – una piccola neonata oggi di due mesi – il Beagle non ha certo manifestato gelosia e malcontento. Anzi, ha deciso di rendersi utile ai suoi proprietari dimostrando nuove abilità.

In un video pubblicato sulla piattaforma YouTube da Julia e Daniel, questi i nomi della neocoppia di genitori, si nota il cagnolino preso da un compito tanto quotidiano quanto importante come il cambio del pannolino. Sempre allegro e scodinzolante, estrae dalla confezione un esemplare e lo porge alla proprietaria. Quindi procura una soluzione igienizzante affinché la pulizia possa essere completata e, non ancora soddisfatto, ritira il pannolino sporco e lo getta autonomamente nel bidone dei rifiuti. Il tutto condito da salti di gioia e manifestazioni d’affetto: è sufficiente che la proprietaria alzi la mano affinché il Beagle si prodighi per “battere il cinque”.

Sebbene per il cane l’intera operazione sia un gioco, Charlie potrebbe essere anche spinto da una sincera preoccupazione per la nuova arrivata. Così come spiegato sui network televisivi a stelle e strisce, i Beagle hanno un olfatto molto sviluppato e raramente si avvicinano a oggetti sgradevoli e maleodoranti. Il fatto che il cane in questione decida di farsi carico dello smaltimento del pannolino sporco, perciò, è un comportamento decisamente insolito: un piccolo sacrificio per far felici i suoi compagni di vita, e di gioco, umani.

23 maggio 2014
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