Lego è quello che tutte le madri vorrebbero avere: un amico fedele a cui affidare il proprio figlio. Il quadrupede è l’ombra del suo piccolo proprietario Tupper e, negli anni, ha imparato a calmarlo durante gli incubi notturni. Il bambino può confidare nel sostegno del cane che, grazie alla sua vicinanza, lo tranquillizza con il suo calore. E se sopraggiunge un incubo, un sogno brutto che può portarlo alle lacrime, Lego appoggia la sua zampa sul corpo del piccolo e gli si acciambella vicino. Tupper, di soli tre anni, vive in Canada con la sua famiglia ed ha sempre attraversato il momento del sonno con agitazione. Il bambino, che è affetto da autismo, non è mai riuscito a dormire in modo sereno e costante.

La madre, Nancy Dunlop, ha sempre alternato con il padre la veglia accanto al figlio, che ogni venti o quaranta minuti si svegliava piangendo o cercando di picchiarsi da solo. Ma la loro vita è cambiata radicalmente con l’ingresso casalingo del Labrador biondo all’inizio dell’anno. Il quadrupede è un cane di servizio addestrato per affiancare situazioni come quelle vissute da Tupper, permettendogli di creare un contatto sereno con ciò che lo circonda. Il solo appoggiare il capo sul corpo del cane favorisce il rilascio di endorfine e della serotonina, protagoniste del sonno notturno.

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Da quando Lego vive con la famiglia, le notti sono diventate il giusto momento da dedicare al riposo, perché Tupper riesce a sfruttare anche dieci ore di sonno per riposarsi completamente. Ma la vicinanza del cane si è rivelata utile anche durante il resto della giornata, favorendo nel piccolo maggiore concentrazione e calma. Se il bambino è agitato, Lego interviene portandogli un gioco oppure sfregando il corpo contro il suo, e questo permette l’interruzione del ciclo legato alla crisi. E recentemente ha imparato ad avvertire con anticipo le paure di Tupper, intervenendo per tempo per impedire che il piccolo sbatta il capo in modo pericoloso. Al bambino basta la presenza del suo amico per rimanere in contatto con l’ambiente circostante, una vicinanza fondamentale anche dal punto di vista emotivo.

7 ottobre 2016
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