Una terribile avventura quella vissuta da Bailey, un esemplare di razza Labrador, caduto accidentalmente nella acque tra il lago Betsie e il lago Michigan. Se in Italia la neve imperversa da qualche giorno, in USA freddo, ghiaccio e la coltre bianca sono una realtà che perdura da molti mesi. Per questo motivo la distrazione di percorso messa in pratica dal cane è stata fatale e l’animale è caduto nelle acque ghiacciate del lago. Allontanatosi dal proprietario, Bailey ha deciso di percorrere un tratto di strada in solitaria, forse incuriosito da odori e profumi nuovi.

Il ghiaccio non deve aver retto il suo peso finendo per spaccarsi in più punti e facendolo sprofondare nelle acque gelide, ma complice la corrente l’animale è stato trasportato a una distanza di 10 metri dalla riva. In suo aiuto sono giunti i pompieri della US Coast Guard della città di Frankfort, in Michigan. I due soccorritori che si sono avventurati nel lago hanno cercato di liberare il cane dai blocchi di ghiaccio che lo stavano circondando, oltre a farlo soccombere. Il Labrador infatti mostrava difficoltà a rimanere a galla.

Armato di giubbotto salvagente, casco, tuta impermeabile un vigile subacqueo ha raggiunto l’animale e, collegato a riva da un cavo, è stato trainato verso la terra ferma stringendo tra le braccia Bailey. In suo soccorso un secondo pompiere che lo ha raggiunto per facilitargli il percorso di rientro, ma le temperature davvero proibitive dell’acqua hanno reso complessi tutti i movimenti. Il cagnolone è apparso frastornato e tremante, con un principio di assideramento, ma felice di poter toccare terra ferma e farsi avvolgere da coperte calde. Trasportato presso il rifugio Shelter Benzie County Animal è stato raggiunto dal proprietario che ne ha rivendicato la proprietà, ottenendo nuovamente la sua custodia. Una vicenda a lieto fine che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia, solo per una semplice distrazione e una mossa sbagliata. Il piccolo cane può considerarsi fortunato e grato per l’aiuto incredibile dei due pompieri e angeli custodi.

6 febbraio 2015
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