Un’avventura terribile per il cane Kenko, caduto da una scogliera alta sessanta metri. I proprietari dell’animale, Shane e Josh, stavano passeggiando lungo la costa nel sud del Galles e con loro l’immancabile e amatissimo quadrupede, un giovane esemplare di razza Shar Pei di soli tre anni. Incuriosito da un gruppo di pecore presenti sul posto, l’animale aveva deciso di rincorrerle, perdendo di vista la strada e la coppia di proprietari. Dopo un’assenza prolungata i due avevano iniziato a cercare Kenko, del tutto sparito dal sentiero. Una ricerca che si era protratta nel tempo per svariate ore, fino al sopraggiungere di un fievole lamento, esattamente dalla spiaggia sottostante la scogliera. Kenko era sdraiato a terra, sessanta metri più in basso, lamentandosi per il dolore dell’improvvisa caduta.

La coppia è ovviamente scesa fino a raggiungere il cane, miracolosamente salvato nonostante l’incredibile altezza. Trasportato d’urgenza dal veterinario, nonostante il volo Kenko ha riportato solo la frattura di una zampa. Oltre a ferite, tagli ed escoriazioni sparse lungo il corpo. Benché la situazione apparisse critica, Kenko ha superato la notte e, dopo un periodo di cure e osservazione, ha fatto ritorno a casa. Il piccolo oggi è ancora dolorante: purtroppo ha reagito male agli anestetici e le ferite si stanno rimarginando con fatica. Ma è vivo e presto riprenderà forza ed energie consuete.

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Il posto dell’incidente è noto come un luogo dove sono avvenuti molti suicidi, ma anche molte cadute accidentali di cani di affezione. I residenti locali hanno chiesto che venisse posta una segnaletica di avviso, specificando la pericolosità del percorso per chi vi si avventura senza conoscerlo. I proprietari di Kenko ne seguono la lunga fase di guarigione, passo dopo passo, sperando che l’animale possa affrontare un recupero fisico completo. Incredibile non pensare che Kenko sia vivo per miracolo, nonostante l’altezza e la pericolosità del luogo.

2 dicembre 2016
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