Cane aspetta per 8 giorni il proprietario ricoverato in ospedale

Non è insolito leggere di cani tanto legati ai loro proprietari da attenderne il ritorno per giorni, a volte per anni. L’esempio più famoso è quello di Hachiko, l’esemplare di Akita Inu che ha aspettato in una stazione giapponese l’arrivo del proprietario per ben 10 anni. Ma anche in tempi più recenti, YouTube pullula di video a tema: si pensi ai filmati dei soldati USA in ritorno da qualche missione di guerra. La storia odierna arriva dal Brasile, dove un cagnolino ha atteso per 8 giorni le dimissioni del suo proprietario, ricoverato in ospedale.

La vicenda è accaduta a Passo Fundo dove Lauri da Costa, un senzatetto, è stato ricoverato d’urgenza dopo una colluttazione che ne ha ferito il volto. Sottoposto a primi accertamenti, si è fatta palese la necessità di un intervento d’urgenza, per la presenza di un melanoma maligno. Costretto senza preavviso alla permanenza nella struttura di cura, il cane è rimasto per tutta la durata della degenza davanti alle porte dell’ospedale, in diligente attesa della riapparizione del proprietario.

Commossi da tanta fedeltà, medici e infermieri hanno accudito l’animale per tutta la settimana, fornendo cibo e acqua fresca, evidentemente dispiaciuti del divieto d’ingresso dei cani all’interno della struttura. Inoltre, l’esemplare è stato aiutato dai volontari del gruppo animalista ComPaTA, i quali hanno registrato un commovente filmato del ricongiungimento con il proprietario.

Superata la fase critica dell’intervento, e autorizzato il paziente a brevi uscite, gli infermieri hanno organizzato l’incontro con il cane. Varcata la soglia dell’ospedale su una sedia a rotelle, l’animale ha letteralmente sommerso il suo amico umano di baci e guaiti di gioia, tra incontenibili scodinzolii. Lauri dovrà sottoporsi ora a nuovi cicli di cura e, di conseguenza, per la dimissione completa dall’ospedale servirà ancora del tempo. Per questo i volontari animalisti e il personale delle struttura si sono offerti di accudire il cane nel frattempo, per una vera e propria staffetta di solidarietà.

15 aprile 2014
I vostri commenti
Enzo, mercoledì 23 aprile 2014 alle18:49 ha scritto: rispondi »

Nove mesi fa ho preso dalla strada un cucciolo. Ha cambiato la mia vita ed in parte quella della mia famiglia. Il suo affetto allevia le sofferenze causate dalle persone.

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