La storia di un cane anziano di nome Dessie è diventata velocemente virale grazie alla condivisione rapida della sua foto tramite i social network. L’animale, di circa 14 anni, era stato tristemente consegnato presso il rifugio Dade Animal Services di Miami, un abbandono finale da parte della sua famiglia dopo una vita condivisa insieme. Eppure la povera cagnolona mix Collie era stata portata in canile senza molto ritegno, gettando il suo cuore nel più triste sconforto. In molti rifugi made in USA la diffusione delle immagini, il passaparola rapidissimo, è l’unica possibilità per sfuggire alla morte. Molte strutture infatti mettono in atto la politica della soppressione tramite eutanasia.

Anche Dessie era destinata a questa triste fine, senza grandi possibilità di salvezza. Ma l’immagine della cagnolona ha impattato rapidamente in Rete, per la sua tenerezza e per quel senso di stanchezza mista a smarrimento comunicata dai suoi occhi anziani. Di lei si è subito interessata Lyndsey Gurowitz-Furman, vice presidente del gruppo di salvataggio “A Way for a Stray” che l’ha presa in consegna e sistemata temporaneamente in una famiglia affidataria. Il gruppo sta già lavorando alacremente per trovare a Dessie una nuova casa definitiva. Come ha confermato la stessa Lyndsey, lo stravolgimento di abitudini ha scosso la povera cagnolina:

Continuava a guardarsi intorno, si sentiva confusa e smarrita. Una sensazione forte di perdita, il timore verso qualcosa che non riconosceva.

L’associazione di recupero ha deciso di prendersi cura della cagnolona anziana fino a quando non troverà una nuova casa e una nuova famiglia. Le prime visite hanno accertato un livello di forte sordità ma, per il resto, Dessie è in buona salute nonostante i suoi 14 anni e qualche piccola pulce. Sin dai primi istanti l’anziana quadrupede si è dimostrata molto affettuosa e socievole. Bisognosa di coccole e carezze, in perfetta sintonia con gli altri cani. L’unica necessità di Dessie è quella di ricevere amore, un po’ di cure e la certezza di una casa dove poter vivere tranquilla gli ultimi anni della sua vita. Come sottolinea la stessa Lyndsey Gurowitz-Furman, i cani anziani sono quelli più sfortunati, per loro le richieste di adozione sono sempre esigue a fronte dei soli 5 giorni disponibili prima della soppressione.

19 giugno 2015
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