Una nuova proposta potrebbe entusiasmare i proprietari di cani che, finalmente, potrebbero viaggiare accanto ai loro amici di affezione. La compagnia aerea americana Delta ha deciso di accogliere i quadrupedi direttamente in cabina, abbandonando l’uso consueto della stiva. Una proposta interessante che abbraccerebbe le molteplici richieste della clientela, spesso preoccupata all’idea di sapere i loro amici soli in stiva in una gabbia, circondati dai rumori di viaggio. A spingere la Delta verso questa scelta anche le troppe sparizioni oppure i decessi che hanno caratterizzato gli ultimi 10 anni di tutte le compagnie aree.

Una proposta che porrà la società in cima alla lista delle scelte per chi vorrà volare con il proprio amico accanto, stimolando le compagnie concorrenti a percorrere la stessa strada. Maggiore rispetto nei confronti degli animali di affezione e tutela dei diritti degli stessi, per una soluzione che migliorerà la loro qualità di vita durante le trasvolate. Per il momento, gli esemplari di piccola taglia potranno viaggiare direttamente con il passeggero, mentre per il formato più grande la compagnia richiede il trasporto attraverso Delta Cargo. Ovvero, i cani verranno spediti su voli specifici come merci ma con accortezze, parametri e standard particolari.

Ciò che forse manca è una regolamentazione unica, con misure, taglie e dimensioni precise per l’ingresso in cabina dei quadrupedi. Un’indicazione puntuale che uniformi tutte le compagnie per impedire che, al momento dell’imbarco, il cane non possa più accedere all’aereo rimanendo a terra. Ogni società si regola in modo differente a partire dal numero massimo di esemplari da imbarcare in stiva, quindi al formato per quelli che possono entrare in cabina, ma anche la dimensione del trasportino che possa consentire all’animale di sedersi e accucciarsi comodamente senza costrizioni. La Air Transat consente il volo solo in stiva, con la sola esclusione dei cani guida certificati che possono viaggiare accanto al proprietario. Lufthansa, consente il percorso gratuito per questi animali di assistenza, mentre come spiega Umberto Solimeno, direttore Italia dell’Air Canada e presidente Ibar (Italian board airline representatives):

La nostra policy, valida su tutte le rotte nel mondo e relativa al trasporto di animali vivi sia in cabina che in stiva, resta invariata. Continuiamo a offrire questo servizio su tutta la nostra rete di oltre 202 destinazioni e su tutti i voli. Nessuna restrizione anche per il tipo di animale da trasportare è prevista al momento.

7 aprile 2016
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