Sono sempre più le storie, spesso condivise sui social network, che dimostrano come fra cane e gatto non esista quella rivalità voluta dalle credenze popolari. L’ultima vicenda proviene dall’Australia, dove un grosso esemplare di Australian Cattle Dog ha deciso di farsi carico di un micetto affetto da problemi neurologici e motori.

La storia di Max e Ralphee, il gatto e il cane protagonisti di questa relazione d’amore, è stata condivisa su YouTube dal Wakaleo Animal Center, un rifugio dedito all’accudimento di animali in difficoltà. Il micio, ancora cucciolo, è affetto da una rara malattia: l’ipoplasia cerebellare, un non corretto sviluppo del cervello alla nascita che causa problemi di deambulazione e movimento. Così come facile apprendere dal video riportato in calce, il gattino ha difficoltà a spostarsi e a mantenere l’equilibrio, è quindi costretto a piegare continuamente il muso a causa della patologia. Oltre a queste difficoltà, però, l’animale non presenta altre disfunzioni: potrà vivere un’esistenza serena, in salute e ricca di scoperte. Non a caso, infatti, il felino si lancia in giochi ed esplorazioni come tutti i cuccioli che si rispettino.

Al suo fianco, tuttavia, vi è sempre l’inseparabile cane. Forse stimolato il senso di protezione verso i cuccioli, l’amico a quattro zampe non lascia da solo il suo compagno felino per nemmeno un istante. E quando il gatto si allontana, con lo sguardo preoccupato e vigile ne segue scrupoloso gli spostamenti.

Il filmato che testimonia questa profonda amicizia ha fatto incetta di click sulle piattaforme di sharing, con ben 1,2 milioni di visualizzazioni a pochi giorni dalla pubblicazione in Rete. Un fatto che non stupisce, perché il video è davvero irresistibile: la patologia di cui il gatto soffre, infatti, rende l’animale particolarmente buffo e affettuoso, un concentrato di contagiosa simpatia. E il senso di protezione del cane è davvero commovente, per due animali che hanno deciso di condividere insieme la loro esistenza.

8 maggio 2014
I vostri commenti
gabry, venerdì 9 maggio 2014 alle18:25 ha scritto: rispondi »

commovente!!! dimostrazione di quanto i pelosetti siano migliori di tanti umani.

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