L’ennesimo caso di cane abbandonato colpisce e commuove la Rete, pronta a una nuova gara di solidarietà per trovare all’animale una nuova abitazione. Il tutto succede in Scozia, dove un esemplare è stato rinvenuto in una stazione ferroviaria, legato a una valigia contenente tutti i suoi effetti personali. Ancora sconosciuti i proprietari, così come le motivazioni del gesto.

Il tutto accade nei pressi dei binari della stazione di Ayr, dove un meticcio di derivazione Shar-Pei è stato rinvenuto dai passanti. Legato con il suo guinzaglio alle pareti della struttura, al suo fianco una valigia ricolma di tutti i suoi averi: dei giocattoli, un cuscino, una ciotola e del cibo. Un fatto decisamente insolito, poiché di rado i proprietari lasciano tracce della loro presenza al momento di un abbandono, nel timore possano essere rintracciati.

Le fotografie sono rapidamente circolate in Rete, tra commenti di sdegno e molti utenti pronti ad adottare immediatamente il quadrupede. La polizia e la SPCA hanno già preso in custodia l’animale, mentre sarebbero già emerse informazioni importanti sulla sua identità. Il cane è infatti dotato di microchip, si chiama Kai e risulterebbe registrato all’anagrafe canina. Contattati i proprietari riportati sul chip, è emerso come il cane sia stato venduto online nel 2013, ma del tutto ignoto sarebbe l’indirizzo dell’acquirente. Così spiega Stewart Taylor, ispettore per SPCA:

Questo caso sottolinea le potenziali conseguenza della vendita online di animali, poiché spinge all’acquisto d’impulso di esemplari di cui la persone conoscono ben poco. […] Nonostante il fatto Kai sia stato abbandonato con i suoi averi, si tratta comunque di un atto crudele che richiede l’identificazione del responsabile.»

Il cane sarebbe socievole ed estremamente ben educato e, stando alle prime ipotesi, potrebbe essere stato abbandonato per l’impossibilità economica di curarlo, data anche la presenza della valigia. Una scelta che non giustifica però il reato, punibile penalmente in Scozia, poiché molte strutture offrono servizi di accoglienza e aiuto alle famiglie con cani in difficoltà.

7 gennaio 2015
Fonte:
CNN
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I vostri commenti
Patrizia, venerdì 9 gennaio 2015 alle11:17 ha scritto: rispondi »

Bellissimo cagnolino, lo sharpej è' meraviglioso, io ne ho uno ed è' un cane stupendo. Sono disponibile ad adottarti.

Matteo, giovedì 8 gennaio 2015 alle19:44 ha scritto: rispondi »

Non ci sono scuse, povero animale se solo potessimo capire come si sente, ma siamo dei trogloditi. Inoltre è assurdo il concetto di "padrone". Sono nati liberi. Tutti.

emilia, mercoledì 7 gennaio 2015 alle17:38 ha scritto: rispondi »

penso che veramente il padrone non aveva più la possibilità di tenerlo con se, ma credo che ci fosse un motivo grave. altrimenti non avrebbe lasciato tutte le cose che il cane amava.

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