È stata trovata così, sola e senza forze, dentro un cassonetto di metallo, di quelli utilizzati per gettare i rifiuti. In condizioni drammatiche e disperate, ricoperta da vermi, larve e mosche, la cagnolina era in preda a un colpo di calore. La lamiera rovente del contenitore dove era stata buttata si stava trasformando in una trappola per la sua sopravvivenza. Grazie a una segnalazione è stato possibile intervenire tempestivamente, salvando la piccola da una vera condizione di orribile disagio e sofferenza. Ribattezza Millie, è stata quindi accolta e curata presso la San Antonio Animal Care Services (ACS), dove hanno provveduto a fornirle le prime cure.

Come sostiene Audra Houghton, supervisione della ACS, ancora un’ora dentro il cassonetto dell’immondizia e Millie sarebbe morta. L’animale, di razza Labrador, è probabilmente il frutto di un abbandono, non si conosce la sua storia e non vi è la presenza di chip o registrazioni. Ma è probabile abbia vissuto per anni in casa, visto la sua predisposizione all’ascolto e all’ubbidienza. L’associazione non è sicura del tempo trascorso all’interno del cassonetto, ma grazie ai volontari della Lucky Lab Rescue and Adoption la cagnolina sta lentamente recuperando.

Il cane, di circa 10 anni, dopo due mesi di cure e di amore ha cambiato espressione e ha ripreso le forze. Il gruppo sta seguendo la sua filaria e cerca per lei una casa definitiva dove possa vivere spensierata. Mentre le indagini sul caso proseguono senza sosta, per Millie è stata lanciata una mini campagna con una raccolta fondi così da favorire i suoi miglioramenti fisici. Ora che è più in forze e allegra la simpatica cagnolina può lasciarsi alle spalle un passato di sofferenza, e in particolare l’esperienza vissuta all’interno del cassonetto. Dove è stata gettata senza ritegno come se fosse stata un rifiuto, uno scarto, e dove avrebbe potuto tristemente trovare la morte.

9 maggio 2016
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