Amato e poi rifiutato, abbandonato fuori dal cancello di casa come un oggetto vecchio. Sembra la sorte di un mobile usato, eppure parliamo di un cane di soli due anni: Calimero. Un animale dolce, affettuoso, buono, completamente rifiutato dai proprietari che, senza curarsi di lui, gli hanno letteralmente chiuso la porta di casa davanti al muso. Ma l’animale non si è arreso ed è rimasto lì, fuori dal cancello, in tenace e speranzosa attesa di poterli rivedere e riabbracciare. Una fiducia infinita, come solo un cane può dimostrare anche al proprietario più crudele.

La storia del cagnolino ha attraversato i confini di Matera per raggiungere i cuori di tanti estimatori: lui, così indifeso e solo, ha colpito l’animo di molti. Rannicchiato e piegato dal dolore è stato intercettato da una donna che, sorpresa dalla situazione, ha iniziato a prendersi cura di lui portandogli qualche avanzo e acqua. Fino a raccontare la sua storia ai volontari di zona, che l’hanno recuperato e condotto dal veterinario per una visita approfondita. Dall’animo delicato e fragile, Calimero porta sulla pelle i segni della leishmaniosi e del rifiuto.

Adottato in tenera età da una famiglia benestante, è stato poi allontanato perché troppo buono, forse inadatto alla guardia e al controllo. Il suo posto è stato preso da un Maremmano che non ha accettato la sua presenza, mordendogli con forza il tartufo. Il piccolo, che non avrebbe potuto concepire l’abbandono e il rifiuto, si è quindi trovato solo e senza un pezzo di naso. Per molti mesi ha atteso che quel cancello si riaprisse, giorni lunghissimi di freddo, pioggia e fame. Senza un riparo, senza protezione.

Calimero

Calimero via QN

Solo l’intervento della donna e dei volontari ha posto fine alla sua sofferenza, ora per lui si cerca una casa o uno stallo. Chi si occupa di questo cagnolino di soli 11 chili non può permettersi le cure, non può offrirgli posto per ospitarlo ma vuole evitare il canile e una vita di reclusione. I messaggi di solidarietà e il passaparola si susseguono con costanza, nella speranza che presto Calimero possa godere di tutto ciò che gli è stato ingiustamente sottratto.

20 maggio 2014
Fonte:
Immagini:
QN
I vostri commenti
Caterina carli, venerdì 23 maggio 2014 alle15:31 ha scritto: rispondi »

Che dire, le vere bestie siamo noi

miaow, martedì 20 maggio 2014 alle21:25 ha scritto: rispondi »

povero, povero, povero, mi si spezza il cuore a leggere storie così, che gente senz'anima ad abbandonarlo in questo modo, spero davvero che trovi una famiglia che lo ami e lo curi come si merita.

Nicola, martedì 20 maggio 2014 alle20:22 ha scritto: rispondi »

Un altro esempio che l,umanita fa sempre x schifo , specie quei ricchi e bastardi !

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