Sedici anni di vita e forse un’esistenza di fedeltà e affetto non sono bastati al cane Tarzan per assicurarsi una terza età tranquilla. Il piccolo con un passato ignoto è finito in canile, come un sacco vecchio e abbandonato. La sua situazione è apparsa subito problematica e complessa ma il Baldwin Park CA Shelter, negli USA, non ha esitato a garantirgli accoglienza e le prime cure. A una prima occhiata l’animale è apparso stanco, provato, con un problema agli occhi dato dalla cataratta ma anche infezioni alle orecchie. Immancabile un soffio al cuore e alcune problematiche legate al movimento delle zampe posteriori, che sono risultate instabili e provate.

Il tenero vecchietto, come mostra il video realizzato nel canile, appare stanco e triste dentro il suo box. Mentre la volontaria lo accarezza per consolarlo, il povero cagnolino sonnecchia provato dalla fatica. Il suo passato non è certo, potrebbe essere un quadrupede di famiglia crudelmente lasciato al rifugio perché anziano, oppure un randagio vittima della vita all’aria aperta fatta di prove continue e fatica. Il formato dell’animale è davvero ridotto infatti pesa quasi 6,5 chilogrammi e la fisionomia ricorda quella di un Chihuahua.

Tarzan

Leave No Paws Behind, Inc. via Facebook

Accolto presso il centro Baldwin a fine ottobre, il povero animale è finito in lista soppressione, per la sua età e per le critiche condizioni di salute. Nessuno era certo della sua situazione, in molto hanno creduto potesse spirare velocemente. Ma come sempre i social network, in particolare Facebook, hanno fatto il miracolo divulgando la sua storia e la sua vicenda. Di lui si è subito interessato il centro Leave No Paws Behind, che lo ha accolto con amore e si è premurato di garantirgli le prime cure, come ad esempio la rimozione di una brutta infezione in prossimità delle orecchie e della fronte. Ma anche la pulizia e l’estrazione di alcuni denti marci. Il dolce e tranquillo Tarzan si è sottoposto ai medicamenti senza batter ciglio, ora che è al sicuro si cerca per lui una famiglia che abiti in Calfornia. Che possa aiutarlo a guarire nel fisico e nell’animo, assicurandogli gli ultimi momenti di vita felice.

4 novembre 2015
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