Cresce il successo del mercato contadino in Italia. Secondo l’ultimo rapporto fornito da Campagna Amica, su dati Ipr Marketing, il 43% degli italiani hanno scelto di acquistare frutta e verdura a chilometro zero direttamente dal produttore, per un aumento complessivo negli ultimi 5 anni pari al 55%.

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Ancor più sono gli italiani che considerano l’acquisto presso un mercato contadino sicuro (83%), più dei supermercati (60%) e dei piccoli negozi tradizionali (68%). Come spiega Coldiretti in una nota:

Non è un caso che l’81% degli italiani se fosse libero di scegliere preferirebbe comperare la frutta direttamente dagli agricoltori e l’88% degli italiani vorrebbe avere un mercato vicino a casa per avere più possibilità di scelta ed acquisto.

I mercati degli agricoltori vengono scelti per trovare prodotti locali del territorio, cosiddetti a chilometri zero, messi in vendita direttamente dall’agricoltore nel rispetto della stagionalità dei prodotti in alternativa ai cibi che devono percorrere lunghe distanze con le emissioni in atmosfera dovute alla combustione di benzina e gasolio.

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Secondo l’analisi di Campagna Amica gli italiani apprezzerebbero anche la maggiore durata dei prodotti acquistati, più freschi, che aiuterebbe a contenere lo spreco alimentare. In più il mercato contadino rappresenterebbe una risorsa, prosegue Coldiretti, per la riscoperta di specialità a rischio estinzione:

Nei mercati dei contadini è possibile trovare specialità del passato a rischio di estinzione che sono state salvate grazie all’importante azione di recupero degli agricoltori e che non trovano spazi nei normali canali di vendita dove prevalgono rigidi criteri dettati dalla necessità di standardizzazione e di grandi quantità offerte.

Un successo frutto della rete capillare di mercati contadini aderenti alla rete di Campagna Amica (alla quale fanno riferimento in totale 9030 fattorie, 1135 mercati, e 171 botteghe), ma anche della forte componente sociale che ha trasformato l’acquisto a chilometro zero. Come ha sottolineato il presidente Coldiretti, Roberto Moncalvo:

Acquistare prodotti a chilometri zero è anche un segnale di attenzione al proprio territorio, alla tutela dell’ambiente e del paesaggio che ci circonda, ma anche un sostegno all’economia e all’occupazione locale. Si tratta di una responsabilità sociale che si è diffusa tra i cittadini nel tempo della crisi con la crescita ai mercati contadini che in Italia che sono diventati non solo luogo di consumo, ma anche momenti di educazione, socializzazione, cultura e solidarietà.

20 febbraio 2017
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