Diabete, cancro, depressione, problemi al cuore. Tutte queste sono patologie a cui tutti siamo esposti. Eppure ci sarebbe un modo per evitarle, o perlomeno ridurre drasticamente il rischio di contrarle. Non servono medicine miracolose, ma basta una passeggiata. Ne sono convinti i ricercatori dell’American College of Sports Medicine i quali hanno recentemente dimostrato come i benefici del movimento possono portare effetti positivi non soltanto sul peso, ma anche in maniera più profonda.

Secondo i calcoli dei ricercatori, a un adulto normopeso bastano appena 150 minuti di passeggiata alla settimana, meno di mezz’ora al giorno, per abbattere il rischio di contrarre non solo le malattie sopra descritte, ma anche patologie psicologiche come l’ansia, e persino condizioni mediche più complesse come l’osteoporosi. Sempre secondo i ricercatori americani, se si vuole perdere peso i numeri raddoppiano: 300 minuti a settimana minimo per un adulto, ovvero poco più di mezz’ora al giorno.

E per i bambini? In fase di crescita la situazione è più delicata, e dunque il movimento aumenta. Secondo i loro calcoli un bambino, per mantenersi in forma, deve camminare almeno per un’ora al giorno. Ma molte volte basta farlo giocare, magari facendo attività fisica all’aperto come giocare con la palla, per ottenere lo stesso risultato.

L’attività fisica è un farmaco meraviglioso e recenti studi dimostrano che, messi a confronto, medicinali ed esercizio possono dare identici risultati. Camminare è lo sport più efficace per cominciare.

afferma Bob Sallis, uno dei ricercatori coinvolti nello studio. Nel loro report Sallis e colleghi pensano anche a chi non è per nulla abituato a fare movimento, le milioni di persone sedentarie presenti in tutto il mondo, abituate a fare al massimo il tragitto dal divano al frigorifero. Molte di queste persone vogliono però almeno tentare di imprimere un’inversione di tendenza, e allora il consiglio che i ricercatori danno è di cominciare con un’attività fisica di appena 10 minuti al giorno. Questo movimento minimo aiuta a stimolare corpo e cervello visto che stimola la produzione di endorfine, con l’effetto di diminuire stress e nervosismo. In questo modo anche i meno attivi saranno spinti a camminare sempre di più. Portare la passeggiata quotidiana a mezz’ora poi può arrivare a dimezzare il rischio di contrarre malattie come l’Alzheimer, ma anche influenza e raffreddore. Fino ad alcuni tipi di cancro come quello al colon le cui probabilità di manifestarsi si riducono del 31% con mezz’ora di passeggiata al giorno.

2 gennaio 2014
I vostri commenti
Cristina, giovedì 23 gennaio 2014 alle23:27 ha scritto: rispondi »

Mi piace molto camminare e quando posso lo faccio molto volentieri, anzi d'ora in avanti dovrò farlo + spesso per "abbattere" quei chiletti di troppo che mi danno proprio fastidio. Spero nella bella stagione!!

emanuela, lunedì 20 gennaio 2014 alle18:01 ha scritto: rispondi »

mi sento motivata maggiormente a camminare ogni giorno,ho iniziato da poco per perdere peso adesso ho scoperto anti motivi in più per continuare. grazie

Stefano Melchiorri, domenica 5 gennaio 2014 alle8:22 ha scritto: rispondi »

Argomento molto interessante. Da diffondere il più possibile. Vorrei poterlo stampare ma non so come fare, gradirei suggerimenti in merito. Grazie Saluto

carmelina, venerdì 3 gennaio 2014 alle6:57 ha scritto: rispondi »

molto interessante! queste notizie sono lo sprint per aprire gli occhi su certi nostri comportamenti!

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