Camminare: 20 minuti al giorno riducono la mortalità del 25%

Camminare un po’ di più ogni giorno può aiutare le donne a ridurre il tasso di mortalità del 25%. A sostenerlo alcuni ricercatori della University at Buffalo School of Public Health and Health Professions, secondo i quali non servirebbe una camminata intensa per produrre gli effetti benefici, ma semplicemente prolungare la propria normale passeggiata giornaliera.

Lo studio sugli effetti del camminare sulla riduzione della mortalità per patologie che riguardano il cuore ha visto coinvolte 137.303 donne incluse nel “Women’s Health Initiative” (WHI), uno studio sul lungo periodo focalizzato sul rapporto tra mortalità e rischio di malattie nelle donne successivamente alla menopausa. Sono state analizzate nello specifico le figure di 35.272 partecipanti, che hanno mostrato segnali di riduzione della capacità della pompa cardiaca (frazione di eiezione).

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Durante lo studio sono stati conteggiati sia gli episodi di insufficienza cardiaca che di ridotta frazione di eiezione, oltre agli eventuali attacchi di cuore. Secondo i ricercatori camminare da 30 a 45 minuti supplementari ogni giorno aggiungerebbe in media un ulteriore 9% alla riduzione del rischio di arresto cardiaco. Come ha sottolineato il dott. Micheal LaMonte, professore associato di Epidemiologia presso la University at Buffalo School of Public Health and Health Professions:

Questo è il primo studio che riporta la relazione tra i livelli di attività fisica e un ridotto rischio di arresto cardiaco negli anziani, particolarmente nelle donne. Tutto questo è piuttosto importante dal punto di vista della salute pubblica, data la prognosi infausta che questo tipo di problema cardiaco quando in corrispondenza di ridotta frazione di eiezione.

6 settembre 2018
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