Uno dei grandi pregiudizi sull’alimentazione vegana è che senza le proteine della carne non si vada troppo lontano. Eppure si tratta appunto di un pregiudizio, dato che da molti anni ormai è noto che siano le proteine di natura vegetale ad assicurare le forze più a lungo per chi fa attività fisica. Ma se questo non bastasse, in questi giorni una giovane coppia sposata, sta compiendo un’impresa che dimostra come mangiare bene e cruelty free permetta letteralmente di arrivare lontano.

Si tratta di Giovanni Giustiziero e Rachel McCormack, italiano lui, irlandese lei, entrambi vegani, che lo scorso 10 aprile sono partiti da Biarritz in Francia per giungere a Santiago de Compostela, in Spagna, sul celebre Cammino di Santiago. Il loro è un viaggio molto celebre, che tantissime persone al mondo compiono ogni anno, per le più svariate ragioni: religiose, turistiche, sportive. È un percorso di circa 1300 chilometri, che in pochissimi tuttavia compiono per intero, anche perché, per esempio, per ottenere l’indulgenza religiosa, non occorre macinare tutta quella strada.

Le motivazioni più intime di Giovanni e Rachel poco importano alla cronaca, anche perché non sono nuovi a iniziative del genere. Già nel 2010, infatti, partirono dall’Irlanda e giunsero nel Salento in bicicletta, da Dublino a Maglie in provincia di Lecce per la precisione, con la loro iniziativa denominata Cycling Ireland to South of Italy – Pedalando dall’Irlanda al Salento: in quell’occasione toccarono sei stati (Irlanda, Gran Bretagna, Paesi Bassi, Germania, Svizzera e Italia), raccogliendo circa 4mila euro, che furono devoluti alla ricerca per la Irish Cancer Society.

Stavolta, l’avventura di Giovanni e Rachel si svolge a piedi e si dovrebbe concludere il 25 maggio. I due hanno attraversato anche grandi altezze, montagne dei Pirenei fino a 1600 metri, il tutto avvalendosi di cibi rigorosamente vegan, dato che è la scelta alimentare che i due hanno abbracciato da tempo. Spiega Giovanni Giustiziero:

La nostra “benzina” sono vegetali e simili, siamo entrambi vegan, per cui abbiamo abolito dalla nostra alimentazione la carne, il pesce, le uova, i latticini, nutrendoci invece con frutta, vegetali, legumi e farinacei.

Il loro viaggio green non è solo in virtù della loro alimentazione vegan, ma anche perché il Camino de Santiago prosegue per sentieri interamente immersi nella natura, anche se la coppia avventurosa non disdegna neppure di addentrarsi in alcune delle città toccate dal Camino, per conoscere l’arte locale. E i due non si fermeranno a Santiago, ma proseguiranno fino a Finisterre e infine a Porto in Portogallo, per poi tornare in Italia con un volo aereo.

15 maggio 2014
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I vostri commenti
alessandro, venerdì 16 maggio 2014 alle13:03 ha scritto: rispondi »

Beh... io sono vegetariano (non vegano), ed ho percorso il Camino in bici, e questo settembre la Manali Leh, la strada piu' alta del mondo; ho attraversato l'Himalaya indiano percorrendo 470 km e con passi tra i 4000 ed i 5300. Se gradite info e foto sono a vostra completa disposizione. Cordiali saluti

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