Camillo ama viaggiare, avventurarsi per la città alla scoperta di posti nuovi e profumi diversi e per fare ciò come tutti si avvale dell’autobus. Ma non ama pagare il biglietto, preferisce usufruire del servizio senza elargire soldi. Sembra un trasgressore in piena regola, di quelli che meriterebbero una multa salata, eppure sulla sua strada ha incontrato solo controllori gentili e accondiscendenti. Nulla di strano per lui, perché Camillo è un cane.

L’animaletto arzillo, ormai dodicenne, è un personaggio temerario che si butta spesso in nuove avventure. Da sempre, la mattina esce di casa e inizia a girovagare. Non si limita alla cittadina e alle campagne circostanti, ma estende il suo raggio d’azione verso luoghi lontani. Per fare ciò prende l’autobus e viaggia come un pendolare qualunque. Ogni giorno da Sanremo, dove abita, si lancia in un nuovo percorso per raggiungere cagnolini amici, oppure persone di famiglia che vivono lontano o ancora per fare una passeggiata al mare.

C’è chi giura di averlo incrociato a 7 km di distanza, imbragato nella sua pettorina catarifrangente gialla, mentre percorreva le strade della cittadina di Ospedaletti. E a fine gita, il mix di razze di taglia piccola attende paziente l’autobus che lo possa riportare verso casa. Impossibile fermarlo e per questo i proprietari, Lina e Roberta Mulattieri, hanno deciso di renderlo riconoscibile con il giubbetto giallo così da identificarlo anche a distanza. E per spiare i suoi movimenti lo hanno equipaggiato di telecamera, scoprendo i suoi incredibili spostamenti.

Camillo spesso si avventura prendendo più autobus, per seguire un percorso fatto di odori e ricordi. Un tragitto che lo conduce verso luoghi conosciuti, come ad esempio la casa di vecchi amici di famiglia. Oppure posti di passaggio o di soggiorno, come spiagge e negozi. Come sostengono i proprietari:

È un cane assolutamente indipendente, è sempre in giro. Prende l’autobus, sia all’andata che al ritorno ma non abbiamo idea di dove vada.

Il piccolo è una celebrità, tanto che è diventato riconoscibile anche in cittadine attigue. La nuova fama, ottenuta anche attraverso la divulgazione a mezzo stampa, ha sensibilizzato le persone che incontrandolo lo proteggono virtualmente dai pericoli. Come sostiene l’etologo Luigi Boitani, il cane Camillo:

ripercorre le strade che conosce perché ha già fatto più volte utilizzando i mezzi principali che gli permettono di orientarsi: fiuto e vista.

Una caratteristica non nuova nel regno degli animali che, spinti dalle necessità primarie di sopravvivenza, si ritrovano a viaggiare sui mezzi di trasporto. Esattamente come accade a Mosca, dove i cani prendono la metropolitana, e in Inghilterra, con le volpi che viaggiano sui Bus.

10 settembre 2013
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