Un caso di desolante abbandono, quello accaduto al cane Boo, lasciato accanto al cassonetto insieme a una serie di mobili e accessori inutilizzati. Non un errore e neppure una dimora momentanea, bensì un gesto volontario messo in pratica da quella che lui considerava la sua famiglia. Il tradimento di un branco affettivo che, al momento del trasloco, ha lasciato accanto all’immondizia mobili e oggetti non più necessari. E con loro il giovane cane di casa, il PitBull Boo, rimasto solo tra gli scarti. Una scena desolante quella che un quartiere di Detriot in Michigan ha dovuto osservare, un essere fragile e timoroso lasciato tra i rifiuti di un’intera esistenza.

Tutto il vicinato ha prestato soccorso al cane, molti di loro hanno fornito cibo e acqua e hanno contattato le associazioni locali. Ma nessuno è riuscito a intervenire, nessun canile o rifugio ha voluto accogliere il povero Boo, che ha continuato a dormire per strada sul materasso della sua ex abitazione. Un vicino si è adoperato nutrendo il quadrupede per una settimana intera, per poi coinvolgere Devin Olivier: fondatore del Detroit Youth and Dog Rescue. Divin era già al corrente della situazione, aveva intercettato via Facebook le foto del cane lasciato in strada. Quindi ha risposto subito alla richiesta di soccorso, intervenendo sul posto il più velocemente possibile.

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Per stabilire il giusto contatto con l’animale, Olivier si è concesso tutto il tempo necessario, permettendo a Boo di fidarsi di lui in modo graduale. Per circa undici ore l’uomo ha parlato con il cane, allungandogli qualche prelibatezza ma senza forzare la situazione. Lui, diffidente e frastornato, è rimasto in disparte accettando di soppiatto le cibarie. Il giorno successivo Devin ha trascorso altre ore con l’animale riuscendo a infilargli il guinzaglio al collo e parlando con lui per altri quarantacinque minuti, il tempo necessario per calmarlo e farlo salire in auto. Ricoverato al Groesbeck Animal Hospital gli è stata diagnosticata la filaria, per cui verrà curato adeguatamente in attesa di una famiglia che lo accolga definitivamente.

25 ottobre 2016
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