Arnold Schwarzenegger ha lanciato un appello ai leader di tutto il mondo affinché alla COP21 di Parigi, in programma a dicembre, si giunga a un accordo per la riduzione delle emissioni di gas serra. L’attore è uno dei testimonial scelti dal Governo francese per sensibilizzare l’opinione pubblica globale sulla necessità di mitigare i cambiamenti climatici. Una vera e propria task force composta da scienziati, filosofi e leader religiosi.

L’ex Governatore della California è intervenuto a Parigi a un convegno sul clima, organizzato in previsione della COP21. Schwarzenegger ha incitato ad agire tempestivamente per fermare il riscaldamento globale:

Ho recitato in molti film di fantascienza e lasciate che vi dica una cosa, il cambiamento climatico non è fantascienza, questa è una battaglia nel mondo reale che ci sta già influenzando anche in questo momento.

L’attore ha dichiarato chiuso il dibattito scientifico, sostenendo che non è più tempo di discutere perché ora bisogna mettere in atto un piano globale contro i cambiamenti climatici, volto a scongiurare il peggio:

Questo compito è più grande di qualsiasi film, è la sfida del nostro tempo. Abbiamo la responsabilità di lasciare il mondo un posto migliore di come lo abbiamo trovato.

Arnold Schwarzenegger ha spiegato che attualmente la battaglia contro i cambiamenti climatici non volge a favore delle generazioni future. I governi stanno fallendo la missione loro assegnata:

Solo quest’anno abbiamo immesso in atmosfera 40 miliardi di tonnellate di emissioni di gas serra. L’Organizzazione Mondiale della Sanità sostiene che l’inquinamento atmosferico causa 7 milioni di morti premature ogni anno.

L’attore ha ricordato anche le migliaia di vittime causate dagli eventi meteo estremi, esacerbati dai cambiamenti climatici. Dalle inondazioni ai tifoni, dalla siccità agli incendi, tutto il mondo sta pagando un prezzo alto per l’aumento delle temperature globali.

Al meeting organizzato dal presidente francese Hollande è intervenuto anche Kofi Annan, ex segretario generale dell’ONU. Annan ha usato toni ancora più drammatici per spingere i leader ad agire contro il riscaldamento globale. Il leader ha citato una dichiarazione del 1979 attribuita a Nikita Khrushchev e riferita alla guerra nucleare:

Il cambiamento climatico spingerà i vivi a invidiare i morti.

Parole forti che mirano a scuotere non solo le coscienze dei leader politici, ma anche la popolazione, che deve porsi alla guida di una rivoluzione sostenibile e incitare i governi a prendere provvedimenti.

All’incontro sono intervenuti diversi scienziati e premi Nobel. Tutti hanno fatto appello al senso di responsabilità della politica e del mondo industriale, affinché si mettano tecnologie e risorse al servizio della lotta contro i cambiamenti climatici.

22 luglio 2015
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