Brutte notizie per i surfisti americani. Nei prossimi decenni il riscaldamento globale modificherà profondamente il clima nelle località costiere più frequentate dagli amanti del surf.

Fare surf in California, meta preferita dai surfisti, sarà sempre più difficile perché le onde alte non si formeranno altrettanto facilmente o almeno non nelle stesse località gettonate oggi. A rivelarlo è un recente studio condotto da un’équipe di ricercatori dell’Università della California in collaborazione con l’Istituto di geofisica americano.

Gli scienziati hanno preso in esame diversi scenari climatici, valutando l’impatto dei cambiamenti climatici sugli oceani. I risultati dell’analisi hanno rivelato che l’aumento delle temperature globali atteso nei prossimi decenni potrebbe compromettere la direzione delle maxi-onde generate dalle tempeste oceaniche.

A Santa Cruz, una delle località più gettonate dai surfisti, così come in altre località costiere, le onde potrebbero spostarsi parallelamente alla costa invece che dirigersi verso la spiaggia. In un uno scenario simile, i surfisti californiani dovranno trovare altre località per praticare surf e incontrare l’onda perfetta.

Secondo gli esperti questi cambiamenti dovrebbero prodursi entro il 2100 se il riscaldamento globale procederà ai ritmi attuali e se non si attueranno misure a livello globale per ridurre le emissioni di gas serra e limitare l’aumento delle temperature.

I ricercatori sono rimasti stupiti dai risultati delle proiezioni. I cambiamenti climatici creeranno eventi meteo più estremi. Ciononostante, tempeste più violente sulla terraferma non equivalgono a onde più alte sulle coste, come ha precisato una delle autrici dello studio Li Erikson.

A preoccupare gli esperti è l’innalzamento del livello dei mari nei prossimi decenni. In California i livelli potrebbero salire da uno a 6 metri entro il 2100. Le onde non si infrangeranno più negli stessi luoghi, ma andranno a insidiare i quartieri residenziali costieri.

Molte cittadine si stanno già attrezzando per proteggere le abitazioni più vicine all’oceano innalzando barriere artificiali. Queste barriere purtroppo provocano l’erosione dei fondali e tolgono ai surfisti i punti di accesso alla spiaggia. I commercianti e i ristoratori della zona sono preoccupati per la perdita di clienti. Il surf è una delle attività più fiorenti nelle località costiere della California.

27 febbraio 2015
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I vostri commenti
Giuseppe, venerdì 27 febbraio 2015 alle10:59 ha scritto: rispondi »

Certo non penso sia la cosa più grave, però sarebbe un peccato! Ho letto il dossier sul clima di Focus, molto interessante devo dire, parlava di come si sia creato un circolo vizioso per il riscaldamento delle acque nell'Artico. Non più protetta dal ghiaccio l'acqua di riscalda, continuando a sua volta a sciogliere il ghiaccio. Con questi cambiamenti, potrebbe cambiare anche la corrente del Golfo?

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