Cambiamenti climatici, la CIA dovrà rivelare i suoi documenti segreti

Cambiamenti climatici, possibili aperture della CIA sui suoi documenti segreti. Dossier, report, documenti e informazioni poste fino ad ora sotto classificazione segreta dell’agenzia USA che potrebbero aprire nuove strade nella lotta ai mutamenti nel clima. Dietro questa apertura forse l’incredibile ondata di catastrofi ambientali che ha colpito ogni parte del mondo negli ultimi mesi.

Un numero eccezionalmente alto di alluvioni, inondazioni, scosse sismiche e uragani ha flagellato la Terra, causando ingenti danni e centinaia di migliaia di vittime. In più senza provvedimenti rapidi ed efficaci, i cambiamenti climatici potrebbero evolvere nei prossimi anni in catastrofi al di là di ogni più negativa previsione.

Di fronte ad un simile scenario, anche gli USA hanno preso seriamente in considerazione l’idea di svelare quali carte la CIA abbia in mano sul tema dei cambiamenti climatici. La richiesta arriva dal Defence Science Board, una commissione del Dipartimento della Difesa, composta interamente da tecnici “civili”, con il compito di segnalare l’insorgenza o lo sviluppo di problematiche a carattere scientifico e tecnologico.

Nel rapporto “Trends and Implications of Climate Change for National and International Security” (Tendenze e implicazioni dei cambiamenti climatici per la sicurezza nazionale e internazionale) si suggerisce anche la creazione di un’apposita organizzazione, distaccata dalla CIA, che possa abbandonare completamente la segretezza dell’agenzia e operare in totale trasparenza.

Non una richiesta di smembramento del reparto interno all’agenzia statunitense, ma un nuovo riferimento che possa integrare tutte quelle realtà che, per la classificazione in livelli di autorizzazione tipica della CIA, sono state fino ad ora escluse dai lavori. Si parla di esclusioni eccellenti: non solo laboratori universitari e tecnici all’avanguardia nel settore dei cambiamenti climatici, ma addirittura gli uffici di differenti bureau governativi americani.

Circa un anno fa, la stessa CIA ha rifiutato la diffusione di copie di alcuni documenti e report segreti sui cambiamenti climatici. Chissà quindi quale sarà il reale comportamento dell’agenzia di fronte a queste richieste, che vanno ben oltre quanto già rifiutato. É tuttavia molto chiaro il monito inviato dal Difence Science Board, la necessità è ora di:

Fare dei dati sul cambiamento climatico delle risorse aperte a tutti, cercando la cooperazione di agenzie di intelligence americane ed estere e rendendo noti questi risultati anche a comunità governative e non governative.

15 novembre 2011
In questa pagina si parla di:
Fonte:
I vostri commenti
Lorenzo Romeo, martedì 15 novembre 2011 alle11:56 ha scritto: rispondi »

Possibile che è più importante mantenere un controllo sulle informazioni piuttosto che la vita di centinaia di persone?

Lascia un commento