Un insperato aiuto alla difficile lotta al cambiamento del clima, che sempre di più sta preoccupando e facendo sentire i suoi effetti, potrebbe venire da alleati alquanto inaspettati: le formiche.

Uno studio, condotto da Donald I. Dorn della Scuola di Scienze geografiche e Urbanistica dell’Arizona State University di Tempe e pubblicato su Geology, attribuisce a questi piccoli imenotteri la capacità di utilizzare il carbonio contenuto nella CO2 per trasformare i silicati di Ca-Mg contenuti nelle rocce in CaCO3, carbonato di calcio.

Fanno cioè quello che anche rocce come plagioclasio e olivina hanno fatto in tempi lunghissimi, assorbendo naturalmente anidride carbonica e trasformandola, grazie al naturale contenuto di calcio e magnesio, in calcare e dolomite. Le formiche però sono in grado di accelerare questi processi.

Per 25 anni Dorn e i suoi studenti hanno analizzato in sei siti, collocati nei Monti Catalina in Arizona e a Palo Duro Canyon in Texas, gli effetti della presenza di formiche, termiti, come delle radici degli alberi sui meccanismi di disgregazione delle rocce, dovuti anche agli agenti atmosferici.

Dallo studio di campioni di terreno presi a 50 cm di profondità si è poi scoperto quindi che 8 tipi di formiche sono in grado di interagire con le sostanze minerali, aumentando l’assorbimento di CO2 da 50 a 300 volte rispetto ai siti in cui non erano presenti formiche.

Per adesso il meccanismo con il quale avverrebbe questa trasformazione è un mistero, lo rivela lo stesso Dorn, che ipotizza come i responsabili potrebbero essere anche “batteri presenti nell’intestino della formica o dei funghi che crescono nelle colonie”.

Una scoperta che si proietta direttamente nel futuro, fornendoci la speranza di poter utilizzare questa risorsa per essere più forti di fronte alla minaccia del global warming, ma che ha un filo diretto con il passato: nello studio si ipotizza che, visto l’aumento numerico subito da questi insetti circa 65 milioni di anni fa, essi potrebbero aver contribuito al raffreddamento avvenuto durante il Cenozoico.

5 agosto 2014
Via:
Lascia un commento