Il cambiamento climatico provoca migliaia di morti ogni anno. Siccità, eventi meteorologici estremi, uragani, alluvioni sono solo alcuni dei fenomeni naturali esacerbati dal riscaldamento globale. Alla base del problema ci sono le emissioni di gas serra, in continuo aumento a causa di un’economia globale ancora troppo improntata sui combustibili fossili.

L’inquinamento provocato dall’uso massiccio del carbone si lascia dietro una scia di morte. Ogni anno migliaia di persone si ammalano e muoiono a causa di patologie correlate o aggravate dallo smog. Non stupiscono dunque i risultati di un recente studio condotto dai ricercatori della University of Wisconsin-Madison, negli Stati Uniti. L’équipe coordinata da Jonathan Patz ha scoperto che combattere il cambiamento climatico, limitandone l’impatto sull’ambiente, porterà notevoli miglioramenti alla salute pubblica. Come illustra il professor Patz:

Il cambiamento climatico sta già incidendo sulla salute globale. La buona notizia è che si possono ottenere dei benefici immediati adottando strategie a basse emissioni di carbonio che si tradurrebbero in un’aria più pulita.

Secondo l’esperto, anche l’adozione di politiche che favoriscono la mobilità dolce potrebbero salvare vite umane, riducendo l’inquinamento nelle città e spingendo i cittadini a uno stile di vita più attivo, fattore deterrente per molte delle malattie più letali oggi nel mondo.

L’analisi dei ricercatori americani, pubblicata sulla rivista scientifica Journal of American Medical Association, ha prospettato un aumento delle giornate di caldo estremo nelle città orientali degli Stati Uniti e nel Midwest. Il numero dei giorni torridi è destinato addirittura a triplicare entro il 2050.

Le temperature supereranno sempre più spesso i 32°C, in alcune città, come Dallas, le giornate con temperature superiori ai 37,5°C raddoppieranno. L’aria calda, pesante e irrespirabile, favorirà il ristagno dello smog mettendo a rischio la salute dei cittadini e causando gravi disagi in particolar modo ai soggetti più deboli: bambini, anziani, donne incinte e malati cronici.

I ricercatori incoraggiano i governi a promuovere stili di vita più sostenibili e a rendere le città più verdi. Dal consumare meno carne alla promozione della bici per andare al lavoro, dalla progettazione di quartieri a misura d’uomo alla riduzione dell’inquinamento in tutti i modi possibili, ogni azione per frenare il riscaldamento globale si tradurrà in un miglioramento immediato per la qualità della vita e la salute della popolazione.

23 settembre 2014
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