I cambiamenti climatici hanno un impatto devastante su diversi aspetti fondamentali per la sopravvivenza umana. L’aumento delle temperature globali può compromettere gli approvvigionamenti di acqua e risorse agroalimentari, causare alluvioni, far estinguere specie vegetali e animali determinanti per l’uomo e persino portare alla scomparsa di intere città costiere, sommerse dall’innalzamento degli oceani.

Il riscaldamento globale in futuro costringerà l’umanità a ripensare il modo di vivere e relazionarsi, cambiando le abitudini per adattarsi a temperature sempre più estreme. Secondo un recente studio, condotto dal Climate Institute di Sydney i cambiamenti climatici minacciano persino lo svolgimento di eventi sportivi all’aria aperta.

Manifestazioni sportive come gli incontri di tennis potrebbero non essere più disputate all’esterno a causa del clima troppo caldo che metterebbe a dura prova tanto i tennisti quanto gli spettatori.

Competizioni importanti a livello internazionale come gli Australian Open potrebbero essere spostati nelle stagioni più fredde per proteggere atleti e pubblico dalle ondate di calore, sempre più frequenti in Australia a causa dei cambiamenti climatici.

Secondo gli esperti, anche gli impianti sportivi andrebbero ripensati per adattarsi meglio a eventi meteo estremi: dalle ondate di calore alle tempeste sempre più violente. Come illustrano gli autori della ricerca:

La temperatura ottimale per la prestazione fisica umana è 11 gradi. Una volta che si arriva oltre i 21 gradi inizia davvero a diminuire.

Le alte temperature stanno spingendo sempre più spettatori a disertare gli eventi sportivi all’aperto.

Nel 2014 l’Australian Open ha registrato solo 12 mila spettatori rispetto ai 15 mila consueti. Le casse dello stato potrebbero risentire di questo calo, perché gli eventi sportivi movimentano in Australia un giro d’affari di 13 miliardi di dollari all’anno.

I ricercatori suggeriscono di modificare la struttura degli impianti sportivi per proteggere gli spettatori e gli atleti dal sole battente, costruendo tetti retrattili e dotando gli stadi di attrezzature specifiche per far fronte agli eventi climatici estremi.

12 febbraio 2015
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